Altri 34 nuovi contagi Ma il giallo è lontano

18 Luglio 2021

Zero nuovi ricoveri e decessi, solo la Delta può farci male

Continua a crescere la diffusione dell’epidemia anche a livello regionale. I nuovi casi dell’ultima settimana epidemiologica sono 214, con un media giornaliera di 30,5. Lieve aumento rispetto ai 207 casi dell’arco temporale 3-9 luglio, caratterizzato 29,5 casi al giorno. Tre settimane fa la media era di 27,8. Ma questo rialzo non basta per far scattare l’inasprimento delle misure restrittive, perché d'ora in poi i dati delle nuove infezioni andranno incrociati con quelli di ricoveri e decessi. In questo scenario, l’Abruzzo non rischia quindi di tornare in zona gialla, perché dal 25 giugno a oggi c'è stato un solo decesso e dalla stessa data risulta occupato un solo posto letto in terapia intensiva, e dal 24 giugno non sono stati registrati nuovi ingressi. Il numero delle nuove infezioni, dunque, non è significativo se non rapportato con l’impatto clinico della pandemia, che in Abruzzo resta molto limitato.
CASI. I nuovi positivi ieri sono stati 34 e tra questi c’è anche una bambina di 9 anni della provincia di Chieti, e una 77enne della provincia dell'Aquila. Rimane stabile l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che è a 16,3. Anch’esso un valore basso se si considera che la soglia da non superare, per restare in zona bianca, è di 50 casi per centomila abitanti.
Preoccupa invece la diffusione della variante Delta, che circola rapidamente e che secondo i più recenti studi ha una carica virale molto più alta rispetto alla variate Alfa. Solo venerdì l’Istituto zooprofilattico di Teramo e il laboratorio di Genetica molecolare dell’università D’Annunzio hanno sequenziato altri 85 casi, riconducibili alla mutazione Delta, sui tamponi positivi dell’ultima settimana. Il totale dei casi di questa variante in Abruzzo sfiora quota 220.
Nel giro di 24 ore sono guarite 18 persone, mentre gli abruzzesi ancora positivi sono 939, 15 in più rispetto al giorno prima. Delle 75.342 persone colpite dal virus in Abruzzo, da inizio pandemia, 71.889 sono già guarite, 18 in più rispetto al giorno precedente. Tutti i Comuni hanno fatto registrare meno di 10 casi. L’Aquila è quello col numero maggiore di nuovi positivi: 6.
DECESSI. Per tre settimane, e fino al 15 luglio, non sono stati registrati decessi per Covid-19 in Abruzzo.
Un dato in controtendenza con la generale risalita dei contagi. Questo conferma una sensibile mutazione del contesto epidemiologico rispetto al passato, ma anche rispetto alla scorsa estate, quando il numero dei contagi (soprattutto a giugno e a luglio) era molto più contenuto di quello registrato finora nello stesso periodo estivo.
Il numero delle vittime giornaliere si è quindi azzerato e anche i dati su base settimanale fanno registrare una costante diminuzione di ricoveri, che va di pari passo con l'aumento delle persone anziane e dei fragili vaccinati.
TAMPONI. Il numero di tamponi molecolari analizzati resta contenuto, arrivando a +2.403 e portando il totale dei test, effettuati dall'inizio della pandemia, a 1.227.848. I tamponi antigenici giornalieri continuano invece a essere in numero superiore: ieri sono stati ben 3.732, nonostante non consentano il sequenziamento del materiale genetico virale, operazione fondamentale per tenere sotto controllo la situazione delle varianti, in particolare quella Delta.
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