Altri 52 contagiati: è l’effetto delle feste

La curva dei casi sale a 7 giorni dalla folla in piazza per l’Italia
In Abruzzo l’inversione di tendenza della curva dei contagi è ormai acclarata. E cominciano a farsi sentire anche gli effetti dei festeggiamenti in piazza per la vittoria degli azzurri agli europei di calcio. Nelle ultime tre settimane c’è stato un aumento lieve dei nuovi casi che però si sta accentuando di giorno in giorno fino ad arrivare ai 52 contagi accertati ieri. Dal 2 giugno scorso non si registrava un numero così elevato. Ma è uno scenario che era stato previsto da molti esperti e che adesso, dopo le scene di abbracci ed esultanza senza mascherine viste sette giorni fa nelle piazze e nelle strade per il trionfo dell'Italia contro l’Inghilterra, si sta concretizzando. Sta accadendo un po’ ovunque, in particolare a Roma dove, in queste ore, i focolai del virus si moltiplicano.
Il timore è che la variante Delta abbia cominciato a correre, non solo tra i non vaccinati. Anche le persone in isolamento domiciliare, con forme virali lievi, si stanno riavvicinando a quota mille. Non erano così tante dal 27 giugno scorso. Ma l’aumento dei casi, per fortuna, è inversamente proporzionale al numero di ricoveri. È un risultato tangibili della campagna di vaccinazione che sta avendo un impatto positivo anche nel limitare gli effetti più gravi del virus mutato.
I NUOVI CASI. I 52 positivi registrati nelle ultime ore risultano distribuiti in modo equilibrato tra tutte le province d’Abruzzo, con l’eccezione di quella di Chieti, dove sono stati scoperti solo quattro nuovi contagiati. Il comune con il maggior numero di contagi giornalieri è invece Pescara, l'unico ad aver superato la soglia dei 10 nuovi positivi con 12 persone contagiate.
La più giovane risultata positiva è una bambina di tre anni della provincia di Teramo; la più anziana è una donna di 78 anni della provincia dell'Aquila. Nelle ultime 24 ore inoltre risulta guarita una sola persona mentre gli attualmente positivi sono 51 in più rispetto al giorno precedente.
LA CACCIA ALLA VARIANTE. Il numero di tamponi molecolari ieri è sceso a quota 2.004, portando il totale dei test analizzati dall'inizio della pandemia a 1.229.852. Mentre i tamponi antigenici sono stati 3.209.
Il rapporto tra test molecolari eseguiti e il numero dei positivi è salito nella giornata di ieri del 2.59 per cento tra i più alti delle ultime settimane.
NESSUN DECESSO. Ma continua a restare fermo il numero delle vittime del Covid.
Fatta eccezione per il 15 luglio scorso, quando è deceduta un’anziana, da oltre un mese non si registrano lutti. Anche questo è un dato che va controtendenza rispetto all’aumento dei contagi. Ma è stato calcolato che il vaccino è efficace nel prevenire i decessi al 79 per cento se il ciclo delle dosi è incompleto, e al 95,8 per cento con l’immunizzazione completa.
Rispetto ai mesi di giugno e luglio della scorsa estate l’Abruzzo fa segnare, quest’anno, molti più contagi ma il numero dei ricoverati è essenzialmente lo stesso.
I RICOVERI. La curva dei ricoveri nei reparti di medicina Covid continua a scendere e, seppure lentamente, si avvia verso l'azzeramento.
Ieri infatti si è attestata a quota 21 grazie a una dimissione. Nelle terapie intensive invece è ricoverato solo un paziente da ben 25 giorni. Anche se, in realtà, non è lo stesso malato ma ricoveri e dimissioni si sono finora perfettamente compensati.

