Altri aiuti ai Comuni di montagna

Contributi contro lo spopolamento, la Regione pubblica il bando per partecipare
PESCARA. Ammonta a poco più di un milione di euro la dotazione finanziaria dell’avviso pubblicato sul numero 1 del Burat speciale dell’8 gennaio 2021. Si tratta dell’avviso che eroga contributi previsti nel Fondo regionale della montagna per gli interventi speciali, previsto dalla legge regionale 95 del 2000.
«Puntiamo a dare un contributo concreto ai Comuni montani che da anni vivono il dramma dello spopolamento», ha detto l’assessore agli enti locali Pietro Quaresimale. «Lo facciamo attraverso incentivi economici rivolti soprattutto alla popolazione residente: dai fondi per le attività commerciali e artigianali fino alla ristrutturazione di immobili con il finanziamento di progetti di inclusione sociale e eliminazione delle barriere economiche».
L’avviso pubblico finanzia tre ambiti: contrasto contro lo spopolamento con la previsione di contributi per acquisto della prima casa, ristrutturazione, recupero patrimonio e risorse ai nuclei famigliari; il secondo ambito ha a che fare con l’inclusione socio lavorativa e sostegno anche in ragione dell’emergenza sanitaria Covid-19; infine il terzo ambito riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito comunale.
«Le ipotesi di finanziamento di attività e progetti sono piuttosto ampie», aggiunge ancora l’assessore Quaresimale, «e l’avviso è pensato proprio per dare una concreta possibilità di aiuto ai Comuni montani con la possibilità di presentare progetti che toccano la quotidianità. Oltre al Fondo regionale della montagna, la giunta regionale ha intenzione di mettere in campo iniziative di sostegno alle aree interne e montane della regione. Il tema dello spopolamento», conclude Quaresimale, «è centrale nella nostra azione di governo e con Cura Abruzzo abbiamo previsto sussidi e contributi anche per gli impianti sciistici regionali».
Ci sono ovviamente i termini per avanzare la propria candidatura: i Comuni montani, le Unioni di Comuni e le comunità montane, infatti, potranno presentare le domande fino al prossimo 8 aprile. (c.s.)

