Alunni da trasferire sarà il prefetto a trovare la scuola

22 Dicembre 2014

SPOLTORE. Sarà il prefetto Vincenzo D’Antuono il mediatore che cercherà di trovare un’altra scuola ai 400 alunni della media Dante Alighieri di Spoltore che, da febbraio, saranno sfrattati a causa...

SPOLTORE. Sarà il prefetto Vincenzo D’Antuono il mediatore che cercherà di trovare un’altra scuola ai 400 alunni della media Dante Alighieri di Spoltore che, da febbraio, saranno sfrattati a causa dei lavori da 3,5 milioni euro. Domani mattina, dopo due incontri informali, ci sarà la prima riunione ufficiale tra D’Antuono, il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini e il presidente della Provincia Antonio Di Marco. «Il nostro obiettivo è trovare una soluzione per evitare il trasferimento all’Itc Di Savoia di Torre de’ Passeri, pesante per gli studenti e anche per le casse del Comune che dovrebbe coprire il trasporto», dice Di Lorito, «stiamo vagliando diverse possibilità e, per ora, dico solo che sono fiducioso perché un buon amministratore annuncia le decisioni a cose fatte per non alimentare illusioni». La tabella di marcia dei lavori nella scuola di via Montesecco non può essere modificata pena la perdita dei fondi stanziati dal governo Renzi: sono state invitate 18 ditte ed è possibile partecipare al bando entro oggi. «Poi, entro fine anno, appalteremo i lavori per iniziare a febbraio», spiega il sindaco, «siamo stati bravi ad avere 5 milioni di euro per i lavori in due scuole e, tra poco più di un anno, quasi ottocento alunni staranno in edifici più sicuri: questo è importante, il resto sono solo polemiche». L’altro cantiere riguarda la scuola di Santa Teresa di Spoltore che ospita asilo ed elementari: «L’intervento da 1,2 milioni di euro durerà 6 mesi e inizierà a maggio prossimo. Stiamo facendo sopralluoghi, con tecnici comunali e della Asl, per adibire alcune strutture ad aule ed evitare l’ipotesi del doppio turno».

Oggi alle 17,45 in Comune, a Spoltore, è in programma un incontro, organizzato dalla consigliera Marina Febo, per discutere dell’emergenza scuola. Il sindaco, però, non dovrebbe partecipare nonostante l’invito annunciato ieri da Febo: «Ho appreso dell’incontro dalla stampa, la prossima volta sarei felice di condividere una data. All’opposizione che risiede all’estero», dice Di Lorito, «ricordo che dovrebbe informarsi di più per sapere quello che l’amministrazione sta facendo da mesi e, ogni tanto, anziché criticare sarebbe meglio avanzare proposte». (cr.pe.)