Ambiente, Di Renzo sfida Luciani

Il consigliere Pd non crede all’accordo con Sel sui Comuni virtuosi
FRANCAVILLA. Sel vuole Francavilla tra i Comuni virtuosi, ma Di Renzo (Pd) ribatte: «Luciani è attento all'ambiente solo in campagna elettorale». Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Francavilla ha approvato le linee programmatiche in virtù delle quali sosterrà il sindaco nella corsa al secondo mandato amministrativo. Per questo motivo ha svolto un incontro con i rappresentanti delle liste civiche che lo sostengono Lucrezio Paolini, Andrea Di Peco, Rocco Alibertini e Antonio Serafino. Tra i punti cardine del programma, la volontà di iscrivere Francavilla all’associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, proposta che impegna «l’amministrazione al rispetto di finalità statutarie quali: gestione del territorio all’insegna del “no consumo di suolo”, riqualificazione energetica degli edifici, rigenerazione urbana, corretta gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, incentivazione di nuovi stili di vita».
Di Renzo, che fino a oggi è il primo competitor di Luciani sebbene appartenga alla stessa parte politica, rimarca: «È giusto ricordare che questa stessa proposta fu avanzata dal sottoscritto e dal consigliere La Barba nell'aprile 2014, ma non fu mai approvata dal Consiglio comunale. L'amministrazione Luciani è reduce dalla cementificazione sregolata dell'ex Mencarelli e dall'abbattimento indiscriminato di 55 tigli sul corso principale. Normale chiedersi se il sindaco abbia cambiato idea, oppure se la sua sia solo una manovra elettoralistica giocata su un terreno molto delicato per la nostra martoriata città».
Di Renzo ha pronta, per il prossimo Consiglio, una mozione per l'adesione immediata della città ai Comuni Virtuosi: «Votare l'adesione al progetto dei Comuni virtuosi è una cosa che si può fare subito perché c'e bisogno di dare un segnale di discontinuità rispetto alle scellerate politiche ambientali che anche questa amministrazione ha condotto». (pa.to.)
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