Ambiente, M5S boccia il piano del sindaco per il nuovo cda

24 Luglio 2022

PESCARA. Non si placano le polemiche sul piano del sindaco Carlo Masci che prevede di modificare lo statuto della società dei rifiuti Ambiente per aumentare il numero dei consiglieri di...

PESCARA. Non si placano le polemiche sul piano del sindaco Carlo Masci che prevede di modificare lo statuto della società dei rifiuti Ambiente per aumentare il numero dei consiglieri di amministrazione scelti da Pescara. Ieri il Movimento 5 Stelle è tornato sulla questione per criticare l’amministrazione comunale.
«Un atteggiamento prevaricatore e dittatoriale», hanno detto i 5 Stelle, «è quello che emerge dalla proposta di modifica del cda di Ambiente. Solo qualche settimana fa era stato bloccato un project financing che stava consentendo di realizzare un impianto di compostaggio a Città Sant'Angelo a condizioni economiche assurde, nell’interesse del solo privato invece che dei Comuni soci. Masci rivendica una maggiore rappresentanza in seno al cda spingendo gli altri Comuni, che perderebbero un rappresentante, fuori da una società. Società che nasceva, invece, proprio con l’obiettivo di includere e allargare il bacino di utenze e aprendo scenari pericolosissimi in vista della grande rivoluzione del servizio di gestione rifiuti che, a partire dal 2025, vedrà un solo gestore dell'ambito provinciale».