Ambiente, raggiunto l’accordo Chiavaroli verso la presidenza

La Lega ottiene il via libera da Forza Italia per la scelta del nuovo responsabile della municipalizzata Convocata per lunedì prossimo alle 16 a Pescara l’assemblea dei soci per procedere alla nomina
PESCARA. Sarà quasi certamente Riccardo Chiavaroli, salvo ripensamenti dell’ultima ora, il nuovo presidente di Ambiente spa. E lunedì prossimo 24 luglio, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Pescara, si riunirà l’assemblea dei soci per procedere alla nomina. Così, a poco più di 2 mesi dalle dimissioni di Massimo Galasso da responsabile del consiglio di amministrazione, la società dei rifiuti sta per riavere un presidente.
L’ACCORDO La scelta di Chiavaroli sarebbe frutto di un’intesa tra Lega e Forza Italia che ha consentito al Carroccio di indicare un proprio candidato sui 28 che hanno presentato la domanda per partecipare alla selezione. Quattro in realtà erano i nomi in pole position per la presidenza: tre della Lega e uno di Forza Italia. Per il Carroccio c’erano, oltre a Chiavaroli, anche l’ex assessore di Montesilvano, avvocato, Anthony Aliano e l’ex consigliere comunale di Pescara, commercialista, Renato Ranieri. I forzisti, invece, puntavano sulla consigliera di amministrazione di Ambiente Valeria Toppetti, che in questi mesi ha dimostrato di saper guidare la società, priva di presidente, organizzando incontri con cittadini, amministratori di condominio e commercianti per estendere la differenziata porta a porta in tutta la città. Ma c’era un patto, raggiunto all’inizio della consiliatura di Pescara, nel 2019, che prevedeva la nomina dell’assessore di Forza Italia Isabella Del Trecco con delega ai rifiuti e lasciava campo libero alla Lega di scegliere il presidente di Ambiente. Scelta poi ricaduta su Massimo Galasso. E ora il Carroccio avrebbe rispolverato proprio questo patto di quattro anni fa per convincere Forza Italia a fare un passo indietro. Così, salvo cambiamenti dell’ultima ora, lunedì prossimo il sindaco Carlo Masci si presenterà all’assemblea per comunicare a tutti i sindaci soci di Ambiente la scelta di Chiavaroli.
LA NOMINA Chiavaroli del resto, in base al suo curriculum, è sembrato il candidato con maggiore esperienza per ricoprire questo prestigioso incarico. L’esponente della Lega, iscritto all’anagrafe con il nome di Ricardo (con una c sola), ha da pochi giorni compiuto 60 anni. Laureato in Psicologia, iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti dell’Abruzzo, ha cominciato la sua attività politica con i radicali. Poi è passato a Forza Italia. Dal 2003 al 2006, è stato presidente della Gtm, l’azienda di trasporto pubblico abruzzese ora chiamata Tua. Poi, nel 2009, si è candidato con la lista di Forza Italia alla Regione ed è stato eletto consigliere, incarico ricoperto fino al 2014 durante la presidenza di Gianni Chiodi. Nel 2019, è poi passato nelle file del Carroccio.
DUE MESI SENZA GUIDA Ambiente spa, dunque, è da più di due mesi senza presidente. Galasso ha presentato le sue dimissioni alla fine di aprile scorso, a causa dei contrasti registrati in più occasioni con l’assessore Del Trecco. In pratica l’ex presidente si è trovato in disaccordo con la decisione, assunta dall’assessore, di estendere la raccolta differenziata porta a porta anche nei quartieri di Porta Nuova e del centro, rispettivamente a settembre e ad ottobre, coinvolgendo in questa operazione oltre 42mila cittadini. Galasso avrebbe voluto far partire la differenziata più lentamente, a cominciare dall’autunno inoltrato. Inoltre, sarebbero emerse delle divergenze anche sulla realizzazione del biodigestore, l’impianto di gestione dei rifiuti umidi che Del Trecco intende far nascere a Città Sant’Angelo. Galasso ha messo in dubbio più volte l’economicità dell’intervento.

