Ambiente, Trulli frena Pescara «Discutiamo sui posti nel cda»

Il sindaco si astiene sul bilancio della società dei rifiuti e manda un segnale all’amministrazione Masci Trattativa ancora aperta sulle modifiche allo statuto e sull’impianto per il biogas a Città Sant’Angelo
SPOLTORE. Il primo atto del sindaco di Spoltore Chiara Trulli, al di là dei decreti di nomina dei 5 assessori, è stato un non voto: Trulli si è astenuta sul bilancio di Ambiente spa, la società pubblica dei rifiuti composta dal Comune di Pescara e da altri 31 enti, e ha mandato il suo segnale al sindaco di Pescara Carlo Masci. All’assemblea dei soci di Ambiente, il Comune di Pescara, che ha l’84% delle quote, avrebbe voluto approvare una modifica allo statuto per aumentare da due a tre i propri componenti del cda: una proposta che ha aperto la polemica con il M5S pescarese, partito che a Spoltore è alleato di Trulli (anche se con il 2,7%, pari a 219 voti, si ritrova escluso dal consiglio comunale).
Attualmente, secondo l’articolo 17 dello statuto di Ambiente, due componenti sono «nominati o designati» dal Comune di Pescara, uno da Città Sant’Angelo e gli ultimi due dagli altri enti soci. Il voto sullo statuto è saltato. «Con il nuovo statuto», osserva Trulli, «ci sarebbe una diminuzione della rappresentanza degli altri Comuni e dobbiamo valutarne le conseguenze. È un momento di riflessione in cui bisogna trovare una quadratura: sappiamo che il nostro potere negoziale è inferiore rispetto al Comune di Pescara ma dobbiamo capire, in un discorso di equità, qual è la direzione che Ambiente vuole prendere».
Intorno agli affari di Ambiente c’è un interesse crescente: Ambiente è la stessa società che ha avanzato la proposta di un ecovalorizzatore (o biodigestore) a Piano di Sacco, Città Sant’Angelo. Un impianto in grado di trattare 60mila tonnellate di rifiuti organici all’anno per produrre biogas: un progetto da 30 milioni, 15 a carico dei Comuni soci e altri 15 da due società del gruppo Snam (la Ies Biogas e la Renerwaste). Il Comune di Pescara è schierato per il sì; a Città Sant’Angelo sono in corso le riunioni con i residenti; «Ne parleremo in maggioranza, dovremo fare un’attenta valutazione», dice Trulli.
Sulla spinta di questi grandi temi, l’amministrazione Trulli, eletta con il 60% al primo turno, si avvia al debutto in consiglio comunale il 7 luglio alle ore 17.30. Quasi scontata l’elezione di Lucio Matricciani, il più votato con 673 preferenze, a presidente del consiglio comunale. Poi, dopo la presentazione della giunta (vicesindaco Rino Di Girolamo con gli assessori Stefano Sebastiani, Francesca Sborgia, Roberta Rullo e Nada Di Giandomenico), via alle surroghe: scatta il seggio anche per Savino Di Nicola, Agnese Di Naccio e Alberto Bartoli del Pd, Stefano Burrani (Insieme) e Agustin Karaci (Sinistra civica).

