Ambre da tutto il mondo a San Valentino

SAN VALENTINO. Oltre 500 pezzi di preziosissime ambre provenienti dal sottosuolo e dai fondali marini di tutto il mondo, per un allestimento scientifico che non ha eguali in Italia. È il dono che i...
SAN VALENTINO. Oltre 500 pezzi di preziosissime ambre provenienti dal sottosuolo e dai fondali marini di tutto il mondo, per un allestimento scientifico che non ha eguali in Italia. È il dono che i maestri orafi Giampiero e Fabio Verna hanno fatto al Museo dei Fossili e delle Ambre di San Valentino in Abruzzo Citeriore. L’inaugurazione della nuova “Sala delle Ambre”, ospitata all’interno del museo che ha sede nella settecentesca Villa Delfina Olivieri de Cambacérès, si terrà domenica 10 luglio alle ore 11. Nella “Sala delle Ambre” sarà possibile ammirare rari esemplari di resina fossile, sia grezzi che lucidati, provenienti da Europa, Sudamerica ed Asia. Non mancano naturalmente le ambre italiane, provenienti dalla Sicilia e dall’Appennino Bolognese. «Si tratta di un allestimento scientifico molto esaustivo e molto suggestivo» spiegano i fratelli Verna. «Un percorso accattivante attraverso il quale l’ambra si può fruire e scoprire seguendo tre criteri: quello chimico, quello paleontologico e, naturalmente, quello della gioielleria». Un investimento importante sul territorio che gli orafi pescaresi, non nuovi ad attività di mecenatismo culturale, hanno scelto di fare proprio a San Valentino: «Ci è sembrata la sede più naturale dove far vivere questa collezione, potendo contare sull’importante opera di volontariato svolta dall’Associazione Amici del Museo»

