Ambulanza senza medico, è protesta

30 Luglio 2024

In consiglio comunale le 600 firme raccolte dai residenti, il sindaco: la città non può pagare i danni della carenza di personale

FRANCAVILLA. L’assenza del medico sull’ambulanza è finita al centro dell’ultima seduta del consiglio comunale. L’assemblea di Francavilla al Mare ha votato all’unanimità la petizione firmata da circa 600 cittadini per chiedere il ripristino dell’ambulanza medicalizzata di cui Francavilla è priva da ormai più di due mesi.
Durante lo scorso maggio, la Asl di Chieti ha deciso di attivare sul territorio di Francavilla una postazione 118 di tipo non medicalizzato, vale a dire senza medico a bordo. La decisione, come spiegato dalla Asl stessa, «è stata assunta in primis in linea con gli standard nazionali per la definizione della rete dell’emergenza-urgenza, che in base all’orografia del territorio provinciale, alla viabilità e al numero di abitanti prevederebbero in provincia di Chieti 6,4 postazioni 118 medicalizzate». Ad alimentare la decisione anche la mancanza di personale legata alle dimissioni di 9 medici convenzionati in servizio presso le postazioni 118 della provincia di Chieti.
La scelta però aveva fatto sobbalzare il sindaco Luisa Russo che in più occasioni aveva chiesto il ripristino del medico. Anche la città non ha gradito, tanto che sono stati quasi 600 i cittadini che hanno sottoscritto una petizione. Il documento, che ha ricevuto anche l’approvazione del consiglio comunale, è volto a promuovere presso i cittadini azioni di sensibilizzazione e mobilitazione per l’assenza di un mezzo di soccorso medicalizzato e a sollecitare la Regione nell’ambito della commissione 5. «È un tema molto sentito», ha commentato il consigliere comunale Livio Sarchese che ha illustrato la petizione in consiglio. «Francavilla, specie d’estate, si popola e quindi la presenza di un medico diventa preziosa, soprattutto per episodi di grave entità. In questa petizione chiediamo oltre alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche il rispetto di quello che prevede la circolare numero 87 della Presidenza del consiglio dei ministri relativa all’obbligo di distribuire le ambulanze sui territori per garantire interventi rapidi».
«Con calcoli ingegneristici», ironizza il sindaco Russo, «la Asl ha deciso di privare del medico la postazione 118 di Francavilla, considerando solo il numero dei codici rossi registrati in media. Questo ci preoccupa, anche perché si sono già verificati episodi per cui ci sono voluti 40 minuti affinché un medico raggiungesse il luogo dove si è reso necessario il suo intervento. L’approvazione della petizione in consiglio dà forza alle mie passate richieste. Ora mi rivolgerò nuovamente al direttore generale della Asl affinché ponga rimedio a questa problematica. Siamo consapevoli delle criticità legate alle carenze di personale. Servivano delle programmazioni oculate, per evitare che si arrivasse a questo, ma Francavilla non può pagare questo scotto, specie in estate quando la popolazione triplica».