Ambulatori quasi pronti per la riapertura nel borgo

All’interno del distretto sanitario, sono chiusi dallo scorso marzo per la pandemia Lavori ultimati entro aprile. Nei giorni scorsi il sopralluogo del manager della Asl
CITTA’ SANT’ANGELO. Continuano i lavori per riportare gli ambulatori della medicina di base nel centro storico di Città Sant’Angelo, all’interno del distretto sanitario, dopo la chiusura avvenuta lo scorso marzo in concomitanza con l’esplosione della pandemia. Spiega l’assessore Maurizio Valloreo: «Si sta per concludere un percorso iniziato ad aprile 2020, proseguito il 14 agosto con l’accordo raggiunto con la Asl di Pescara, i lavori di ristrutturazione del secondo piano del distretto partiti il 2 novembre e che adesso sta per vedere la luce».
La medicina di base, nel borgo, è chiusa dall’esplosione della pandemia, perché i suoi spazi non erano in grado di garantire il rispetto delle misure anti Covid. Adesso, dopo quasi un anno di attesa, i cinque ambulatori, più i servizi di infermieristica e di segretaria, stanno per riaprire. Secondo Giacomo Bellante, responsabile cittadino della Lega «potrebbero essere pronti nel giro di poco più di un mese».
Di fatto, dopo la visita del direttore della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi, che venerdì mattina ha effettuato un sopralluogo accompagnato dal sindaco Matteo Perazzetti e dal consigliere regionale Luca De Renzis, è emerso che si punta a riaprire entro aprile. «Si tratta di un sogno che diventa realtà», prosegue Valloreo. «L'idea di chiedere qualcosa che sembrava impossibile è stata per me uno stimolo ulteriore per andare avanti. Ci tengo a ringraziare tutte quelle persone che mi sono state vicino durante questo percorso, tra le quali il coordinatore del poliambulatorio Angulum Emidio Perazzetti, i colleghi Cecilia Bellini, Giuseppe Daloiso, Adele Filice e Claudia Patacchini, le segretarie Roberta Fragassi e Gemma Gabriele e le infermiere Vittoria Mancini e Fabiana Comitto. Senza dimenticare il consigliere De Renzis e l’assessore Nicoletta Verì». Oltre al ripristino degli ambulatori della medicina di base, si punta anche a realizzare uno spazio dedicato ai malati di Alzheimer.

