Ambulatorio nel parco, progetto bloccato

29 Marzo 2023

Prosegue l’ostruzionismo in consiglio di Pd e M5S per evitare l’approvazione: oggi nuovo round

PESCARA. È bloccato dall’ostruzionismo del centrosinistra e di M5S il progetto di una Casa di comunità, ossia un poliambulatorio della Asl aperto 24 ore su 24, da realizzare al posto del parco di via 8 Marzo. Ieri, è proseguita la discussione dei numerosi emendamenti presentati dall’opposizione per rallentare l’approvazione del provvedimento, che prevede la cessione a titolo gratuito da parte del Comune di un’area verde, diventata parco, alla Asl per realizzare la struttura. Operazione duramente contestata dai residenti, dagli ambientalisti e dalla minoranza.
«Impone una riflessione immediata il progetto di una struttura Asl che il centrodestra vuole costruire al posto del parco 8 Marzo», hanno detto ieri i consiglieri di centrosinistra Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Mirko Frattarelli e Marinella Sclocco, «l’azienda sanitaria di Pescara ha infatti perso 687mila euro che il ministero aveva stanziato in via aggiuntiva al finanziamento iniziale per far fronte all’aumento dei prezzi dell’edilizia». «Senza quei fondi, per ottenere i quali bisognava essere operativi entro il 2022», hanno aggiunto gli esponenti del centrosinistra, «questo ed altri interventi della Asl in ambito Pnrr rischiano di essere monchi. Non vorremmo che al posto del parco 8 Marzo ci fosse una eterna incompiuta. La giunta Masci ed il centrodestra usino queste ore per una profonda riflessione su quello che stanno decidendo, e dicano anche la verità ai cittadini: e cioè che il nuovo parco alternativo promesso nei giorni passati», ai residenti e agli ambientalisti, «è un grande bluff perché non ve ne è traccia nella convenzione fra Asl e Comune, non ve ne è traccia nel Piano comunale delle opere pubbliche e non c’è alcun impegno della Asl alla sua realizzazione, tanto meno dopo la perdita di 687mila euro di finanziamento aggiuntivo».
Secondo il centrosinistra, dunque, non ci sarebbero i soldi sufficienti per realizzare un nuovo parco al posto di quello che dovrebbe essere occupato dal poliambulatorio dell’azienda sanitaria.