Amianto all’ospedale Covid La Asl: «Nessun pericolo»

L’azienda sanitaria replica alle denunce del consigliere regionale Pettinari «Non c’è rischio per l’incolumità pubblica». Testa: è un problema inesistente
PESCARA. «Non c’è nessun rischio per l’incolumità pubblica» perché «la situazione segnalata dal vice presidente del consiglio regionale è nota da alcuni anni ed è sotto controllo». La direzione generale della Asl risponde così all’allarme sollevato sabato da Domenico Pettinari, (Movimento 5 stelle) che aveva denunciato la presenza di fibre di amianto nei pannelli esterni del nuovo ospedale Covid.
Il rivestimento esterno della palazzina ex Ivap, come fa sapere la Asl, è costituito da pannellature al cui interno è contenuto amianto, del tipo crisolito. «Come accertato in più occasioni», specifica la nota della Asl, «trattasi di materiale opportunamente confinato (tecnicamente incapsulato) e pertanto non costituisce pericolo per l’ambiente e le persone». Inoltre, come prevede la legge, fino a quando non sarà rimosso, la Asl ha stilato uno specifico programma di monitoraggio e custodia. «I lavori per la realizzazione del Covid hospital», precisano, «non hanno interessato le pareti esterne dell’edificio: si sono dovuti rimuovere solamente alcuni pannelli esterni per far passare le tubazioni di scarico e le relative operazioni sono avvenute nel rispetto delle procedure previste dalla legge e con l’autorizzazione del dipartimento di prevenzione della Asl». Un’altra precisazione riguarda il reperimento dei fondi necessari a rimuovere l’amianto «anche al fine di migliorare le prestazioni energetiche del fabbricato ed ottenere risparmi energetici rilevanti». «Ottenuti i finanziamenti», prosegue la Asl, «provvederemo ad eseguire la rimozione dell’amianto dalla facciata dell’edificio, che potrà essere operata in piena sicurezza per gli utenti e gli operatori, trattandosi di operazioni che si svolgeranno all’esterno del fabbricato».
Riguardo l’inagibilità delle scale antincendio, la Asl segnala che i lavori sono stati effettuati nel rispetto della normativa antincendio prevista per la fase di emergenza e che le misure adottate «sono state oggetto di valutazione e sopralluogo del comando provinciale dei vigili del fuoco». Infine risulta «in fase di realizzazione (sarà completato entro 10 giorni) un montalettighe moderno, con dimensioni della cabina interna maggiore rispetto a quello attualmente in uso».
Sull’argomento interviene anche il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale, Guerino Testa: «Non c'è alcuna nesso tra i pannelli esterni contenenti amianto e i locali interni all'ospedale Covid. Dunque, nessun pericolo per i pazienti e per il personale ospedaliero. Spiace constatare come il Movimento 5 Stelle, nell'ostinarsi a screditare l'operato del governo Marsilio, si accanisca in maniera oltremodo grottesca sulla neonata struttura ospedaliera, tentando di tirar fuori problematiche che in realtà sono inesistenti». (a.r.)

