Ampliamento della Pineta, via agli espropri

20 Settembre 2022

Varati i provvedimenti che consentono l’acquisizione di nuove aree verdi e la rinascita della Riserva

PESCARA. Ora c’è il via libera all’ampliamento della Pineta dannunziana con l’acquisizione di nuove aree verdi private. Ieri, il consiglio comunale ha infatti approvato due proposte di delibera che consentono all’amministrazione comunale di procedere agli espropri.
Più precisamente, il primo provvedimento contiene il progetto definitivo per realizzare l’ampliamento del comparto tre e l’esproprio della zona dell’ex casello ferroviario (intervento di circa 170mila euro che comprende lavori e oneri di sicurezza, per 23mila euro, e 145mila euro per gli espropri). Il secondo, prevede la procedura di esproprio delle aree dell’ex galoppatoio, all’interno del comparto uno. La spesa prevista è di 204mila euro, di cui 23mila per lavori e 180mila per gli espropri.
In sostanza, nel comparto uno verrà espropriata un’area complessiva di 12.985 metri quadrati; nel comparto tre, invece, 1.350 metri quadrati.
Si tratta, comunque, di un primo passo perché l’imminente abbattimento del cosiddetto svincolo a trombetta della circonvallazione, all’altezza di via Pantini, consentirà di realizzare il programma di accorpamento dei comparti tre e quattro della Pineta dannunziana grazie alla contestuale costruzione del nuovo tracciato di via Pantini e all’eliminazione dell’attuale percorso di via della Bonifica che attraversa l’area verde. Si tratta di un’operazione complessiva di circa 7 milioni di euro, di cui 5,3 di lavori, che cambierà il volto di una zona di Pescara dove ci sono criticità rimaste irrisolte per anni. Soddisfazione per queste operazioni era stata espressa nei giorni scorsi dagli ambientalisti.