«Anch’io studio da perito, come il mio avo»

30 Dicembre 2016

Il governatore D’Alfonso risponde così ai contestatori per la sua battuta sull’istituto Cuppari di Alanno

ALANNO. «Sono anch’io un alunno dell’Ita di Alanno, perché voglio diplomarmi come fece il mio avo Antonio Del Ponte...». Altro che espressione «denigratoria» sui periti agrari! Il governatore d’Abruzzo stima il percorso formativo del prestigioso istituto alannese al punto da voler egli stesso conseguire un titolo di studio da perito, che si aggiungerebbe al suo già consistente curriculum scolastico: dopo il diploma al liceo scientifico, una laurea in Scienze politiche e una in Filosofia, Luciano D’Alfonso ha infatti ancora voglia di studiare. È iscritto a Giurisprudenza e vuole diplomarsi all’Ita. Quello stesso istituto che il governatore, in sede di discussione del bilancio, in Consiglio regionale, aveva in qualche modo sbertucciato affermando che “anche un perito agrario di Alanno è in grado di fare una moltiplicazione 51x29...”

«Naturalmente era solo una battuta» chiarisce il presidente, in replica alle contestazioni ricevute. In primis, quella dell'agronomo docente Fernando Di Benigno (diplomato perito agrario). E poi ancora quelle dei consiglieri di minoranza, Camillo Colangelo e Agostino Speranza che con il consigliere regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, parlano di espressione «denigratoria» nei confronti dei periti diplomati ad Alanno. D'Alfonso ci scherza un po’ su, poi fa il mea culpa e spiega le ragioni che lo hanno portato a esprimersi in quel modo. «È ben noto il mio rispetto per la professione del perito agrario» annota il governatore. «Non a caso, sono impegnato a studiare da perito proprio all'Ita di Alanno, come fece il mio avo che fu tra i primi diplomati. Di questo istituto lodo il fatto di essere una scuola fisicamente raggiungibile da tutti, esattamente come venne concepita per gli Abruzzi dall'ideatore della formazione per l'Economia agraria di base, l'insuperabile ministro Giuseppe De Vincenzi di Notaresco. È altrettanto chiaro che non vi era alcun intento denigratorio nella mia frase sui periti. Era semplicemente un modo per significare che anche chi è generalmente dedito a ben altro e più complesso genere di calcoli, potrebbe fare una moltiplicazione basica quale 51x29. In ragione di questa stima», prosegue D’Alfonso, «posso assicurare fin d'ora che la Regione finanzierà il completamento dei lavori per la totale rifunzionalizzazione del convitto annesso all'Ita Cuppari di Alanno con 614mila 780euro».

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