«Anche gli addetti alle pulizie tra i lavoratori a rischio»

PESCARA. Vaccinare il personale addetto all’igiene ambientale. È la richiesta avanzata dalla Fiadel, Federazione italiana autonoma dipendenti enti locali, ad Ambiente spa, al sindaco di Pescara Carlo...
PESCARA. Vaccinare il personale addetto all’igiene ambientale. È la richiesta avanzata dalla Fiadel, Federazione italiana autonoma dipendenti enti locali, ad Ambiente spa, al sindaco di Pescara Carlo Masci e al primo cittadino di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti.
«A seguito della continua espansione della pandemia che non accenna a diminuire», scrive il segretario provinciale Fiadel, Renzo Padovani, «è necessario includere tra le persone a cui concedere in via prioritaria la somministrazione del vaccino, il personale addetto all’igiene ambientale che sicuramente, nei mesi scorsi, non ha goduto di grande attenzione, nonostante abbia una esposizione molto elevata al rischio di contrarre il virus».
Spiega, Padovani, che «molti operatori, sin dall’inizio della pandemia, sono stati colpiti dalla malattia anche con conseguenze molto gravi dovute anche ai ritardi e le carenze degli enti nel fornire gli idonei dispositivi di sicurezza».
Sottolinea, il segretario della Federazione dei dipendenti degli enti locali, che «il grado di vulnerabilità di questa categoria è superiore alla media», perché i lavoratori «sono in costante contatto con sostanze nocive e per i pesanti carichi di lavoro (dovuti anche alle troppe assenze per virus e altre malattie) che col passare del tempo finiscono per rendere sempre più fragili i lavoratori che hanno diritto ad avere il vaccino a breve termine».

