Anche in città è allarme cinghiali «Non lasciate i rifiuti per strada»

23 Febbraio 2022

È vietato abbandonare alimenti, in caso di pericolo c’è l’ordine di abbattere gli animali selvatici Sarebbero oltre 100 gli esemplari avvistati tra Colle Pineta, via Tirino, San Silvestro e Colle Breccia

PESCARA. Sono in aumento anche a Pescara gli avvistamenti di cinghiali. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari indicando ai pescaresi le regole da seguire per evitare rischi. Ieri, il sindaco ha firmato un’ordinanza che contiene norme e divieti per i cittadini, polizia municipale e guardie venatorie. In caso di pericolo, è prevista la possibilità di abbattere gli animali selvatici. Lo stesso hanno fatto recentemente altri suoi colleghi, tra cui anche il sindaco di Montesilvano.
«Negli ultimi tempi», si legge nel provvedimento emanato da Carlo Masci, «è sempre più frequente la presenza di ungulati, appartenenti alla famiglia dei cinghiali, anche nelle ore diurne nella parte urbanizzata e residenziale del territorio cittadino». «Tale eccessiva presenza delle specie nel territorio comunale», spiega, «può costituire un serio fattore di minaccia per la sicurezza e l’incolumità pubblica, in quanto potenziale causa di attacchi all’uomo, gravi danni all’ambiente, alle coltivazioni agricole o alle attività economiche e artigianali. La loro presenza sulle strade cittadine rappresenta, altresì, un’insidia per la sicurezza delle persone anche sotto il profilo della circolazione stradale, mettendo in pericolo automobilisti e motociclisti, con conseguente rischio di incidenti stradali».
Le segnalazioni di gruppi di cinghiali vaganti sono avvenute di recente in zona Colle Pineta, Colle Pizzuto, via Martiri di Pietransieri, Colle Breccia, via Tirino, San Silvestro, zona cimitero, fosso Mazzocco, strada del Palazzo. Sarebbero oltre 100 gli esemplari avvistati finora.
Da qui, la decisione del sindaco di adottare misure preventive. Viene ordinato ai proprietari e ai possessori di terreni di mantenerli puliti; ai cittadini il rispetto del conferimento dei rifiuti secondo i giorni e gli orari comunicati. Viene fatto divieto a chiunque di fornire alimenti agli animali selvatici. Infine, Masci incarica le guardie venatorie volontarie di procedere all’abbattimento immediato degli animali in caso di pericolo, per poter garantire la salute e l’incolumità delle persone.