Anche la Cna dice no al caro pedaggi

A24 e A25: oggi la protesta dei sindaci abruzzesi in Senato. Carota rilancia l’appello
PESCARA . «Intervenire con urgenza per evitare che tra pochi giorni si metta in moto un meccanismo di aumenti rovinosi per il mondo dell’autotrasporto e per i cittadini». Lo dice il presidente regionale di Cna-Fita, Gianluca Carota, (in foto) dopo l’articolo pubblicato ieri da il Centro circa la possibilità di un nuovo maxi aumento dei pedaggi di A24 e A25 che potrebbe raggiungere il 20%. «Ci auguriamo che le questioni pedaggi e sicurezza vengano senza ulteriori indugi affrontate da tutti i soggetti istituzionali coinvolti, con trasparenza e senso di responsabilità verso il Paese» dice ancora Carota. La sigla degli autotrasportatori rilancia così le ragioni della protesta dei sindaci di Abruzzo e Lazio, che oggi manifesteranno davanti al Senato per il contenimento delle tariffe dei pedaggi di A24 e A25 e per la loro definitiva messa in sicurezza.
Aumenti a parte, è proprio l’aspetto della sicurezza a preoccupare gli autotrasportatori, anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione invernale: «In caso di precipitazioni nevose che dovessero colpire la fascia adriatica, la possibilità di dirottare verso il Tirreno il traffico pesante proveniente da sud e diretto a nord sarebbe inibita dall’ordinanza di Strada dei Parchi che impone forti limitazioni al transito dei mezzi superiori a 3,5 tonnellate sulle autostrade di sua competenza, A24 e A25 appunto. Condizione che creerebbe, in caso di chiusura dell’A14, una situazione di fortissimo disagio per le imprese di autotrasporto e per i loro autisti che rischierebbero di rimanere bloccati per giorni nelle aree di sosta individuate dalle prefetture, arrecando un danno enorme all’economia del Paese con forti ritardi nelle consegne delle merci». Anche Lelio De Santis (Idv - Avanti Abruzzo), rilancia l’allarme, invitando a «evitare sempre di rincorrere i problemi. Nell’intento di trovare le giuste soluzioni per tempo, prima del 31 dicembre», scrive, «il movimento politico che rappresento torna a sollecitare il Governo giallo-verde perché affronti il problema con serietà e con tempestività. Avanti Abruzzo sta dalla parte dei sindaci, degli imprenditori, dei sindacati, dei cittadini e dei pendolari che manifestano oggi a Roma. L’appello che rivolgo al Ministro Toninelli è quello di battere un colpo, di ascoltare il comitato dei sindaci e, dopo le passeggiate sotto i viadotti, di sboccare i fondi per la messa in sicurezza dei viadotti e per evitare l’aumento dei pedaggi autostradali». (a.bag.)

