Anche Passerini si dimette Maragno azzera il cda

Dopo le uscite di Severini e Fuschi, lascia anche l’ex assessore per motivi personali Cirone guiderà l’ente in attesa del rinnovo delle cariche. De Martinis: un atto dovuto
MONTESILVANO. Ancora uno scossone nel cda dell’Azienda speciale per i servizi sociali del Comune di Montesilvano: un altro membro si è dimesso e il cda è stato azzerato con la nomina di un commissario.
Dopo le dimissioni, lo scorso mese di marzo, ad appena una settimana dalla nomina, del consigliere Guido Fuschi, finito nel mirino degli esponenti dell’opposizione a causa di un suo contenzioso con l’ente strumentale, e, soltanto pochi mesi dopo, a giugno, della presidente Miriam Severini, per i pesantissimi tagli ai servizi sociali di 900 mila euro in tre anni previsti dal bilancio di previsione 2016/2018, approvato pochi giorni prima dall’amministrazione comunale, il cda dell’Azienda speciale ha perso un altro pezzo: a rassegnare le dimissioni, questa volta, è stato Gennaro Passerini, ex assessore, che pochi giorni fa, il 21 ottobre, ha rinunciato a ricoprire la carica di componente del consiglio d’amministrazione. Le dimissioni di Passerini hanno fatto, però, scendere a due il numero dei componenti, rendendo impossibile la prosecuzione del lavoro del cda. La riduzione ulteriore del numero dei componenti ha portato, dunque, ieri, il sindaco Francesco Maragno, a emettere un decreto sindacale. Decreto che ha comportato lo scioglimento del cda e la nomina di un commissario straordinario, individuato in Luca Cirone, che ricopriva già la carica di presidente, dopo aver raccolto il testimone dalla Severini.
Il cda dell’ente che gestisce i servizi sociali della città era stato nominato con decreto sindacale lo scorso 8 marzo. Erano 5 i membri del consiglio di amministrazione che, dopo le dimissioni di Fuschi, Severini e Passerini, hanno portato, si legge nel decreto firmato ieri dal sindaco Maragno, alla «obiettiva condizione di impossibilità a deliberare, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, dello Statuto aziendale». Lo scioglimento del consiglio d’amministrazione dell’Azienda speciale per i servizi sociali del Comune e la conseguente nomina del commissario straordinario sono stati definiti dal vicesindaco nonché assessore comunale alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis come «un atto tecnico necessario alla prosecuzione delle molte attività avviate dal cda». Passerini, ha spiegato De Martinis, «ci ha comunicato la decisione di lasciare l’incarico da componente del consiglio di amministrazione, per motivi personali, alcuni giorni fa. Tali dimissioni hanno portato il consiglio di amministrazione dell’Azienda a soli due membri. Si è resa necessaria, dunque, la nomina di un commissario straordinario».
Commissario individuato in Luca Cirone, ha precisato De Martinis, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto fino ad oggi. Un incarico che, però, ha aggiunto il vicesindaco, avrà una durata temporanea, secondo quanto disposto nello statuto aziendale. «Abbiamo individuato il nuovo commissario nella persona dell’attuale presidente del cda Luca Cirone che, insieme ai consiglieri Passerini e Gianluca Cantagallo, in questi mesi ha dimostrato professionalità, competenze e grande dedizione», ha concluso. «Il cda, sino ad oggi, ha condotto una grande attività volta alla valorizzazione dei servizi sociali sul nostro territorio. Proprio per dare continuità a tale progettualità abbiamo optato per questa soluzione, in attesa di ricomporre una squadra fatta di persone qualificate, sensibili e soprattutto connotate da preparazione nel settore e voglia di fare».
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