Anche Pescara Futura vuole un assessorato

6 Giugno 2019

La richiesta di Lepore alla vigilia dell’incontro di maggioranza. De Renzis (Lega): «No a passi indietro»

PESCARA. Pescara Futura punta ad ottenere un posto nella giunta comunale. E formula la sua richiesta affidandosi ad una nota del presidente, Miki Lepore, che anticipa così la riunione di maggioranza dei prossimi giorni proprio sulla composizione dell’esecutivo. Quello del fine settimana (tra domani pomeriggio e sabato mattina) sarà il primo incontro in assoluto per discutere della giunta - a due settimane dalle elezioni amministrative - e saranno presenti, oltre ai rappresentanti locali dei sei partiti e liste civiche che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Carlo Masci, anche i coordinatori regionali e cioè Giuseppe Bellachioma per la Lega, Nazario Pagano per Forza Italia, Etel Sigismondi per Fratelli d’Italia e Enrico Di Giuseppantonio per l’Udc. Non dovrebbe esserci, invece, il primo cittadino, al quale far arrivare le istanze emerse dalla riunione. Tra le “forze” che in questi giorni ambiscono ad ottenere un assessorato c’è proprio Pescara futura che «rivendica il diritto/dovere di perseguire gli obiettivi programmatici sottoscritti anche con una rappresentanza nella giunta del governo della città», scrive Lepore, sottolineando «la capacità propositiva» di Pescara futura, «ampiamente testimoniata dalle migliori riqualificazioni urbane della città e l’ampio consenso ottenuto». Un’ambizione, quella di Pescara futura (rappresentata in Consiglio da Adamo Scurti e Simone D’Angelo), condivisa - ad oggi - anche dall’altra lista civica, Amare Pescara, che ha eletto Berardino Fiorilli, e dall’Udc, il cui consigliere eletto è Massimiliano Pignoli. Senza dimenticare il “peso”, a livello di consensi, e le richieste di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Esaudire le richieste di tutti non sarà facile, anche se dovesse andare in porto l’idea di una sorta di federazione tra Forza Italia, Pescara Futura e Amare Pescara. A qualcuno potrebbe essere chiesto di rinunciare all’assessorato, o comunque di fare un passo indietro - valutando anche l’importanza delle deleghe. Ma Luca De Renzis, della Lega, non intende fare passi indietro. «Nessun sacrificio, da parte nostra. Li abbiamo già fatti, come partito, per le candidature del presidente della Regione e del sindaco. Vogliamo massimo rispetto, considerati i risultati delle elezioni. La città sarà a trazione Lega, assicurando il sostegno al sindaco». (f.bu.)