Ancora emergenza acqua alla periferia di Manoppello
MANOPPELLO . Un'altra giornata all'insegna della carenza di acqua. Già dalla prime ore del mattino, le località periferiche di Riparcobaria alta, Ruano e Cupa si sono trovate con i rubinetti a secco....
MANOPPELLO . Un'altra giornata all'insegna della carenza di acqua. Già dalla prime ore del mattino, le località periferiche di Riparcobaria alta, Ruano e Cupa si sono trovate con i rubinetti a secco. La ricarica dei serbatoi avvenuta durante la notte non ce l'ha fatta a tamponare la richiesta che, del resto, va aumentando in questi giorni di forte calura. La stessa Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) ha diramato un comunicato per avvertire molti comuni fra i quali Manoppello e i centri pedemontani della Maiella come Caramanico Terme (per la contrada San Tommaso) e Abbateggio, della fornitura razionata di acqua che necessariamente cessa dalle 22 alle 6 del mattino per consentire il riempimento notturno dei serbatoi.
«Le difficoltà di distribuzione per la scarsa pressione nelle condotte», spiega il sindaco Giorgio De Luca, «si verificano nelle zone alte del territorio. Per noi l'unico modo al momento è incrementare lo stoccaggio di acqua durante la notte, da ridistribuire poi durante il giorno successivo. Abbiamo alcune potenzialità da utilizzare: quella di riattivare un vecchio serbatoio lasciato in disuso in contrada Ruano e tentare di emungere una maggiore quantità di acqua della sorgente del Crocifisso», una scaturigine presente nel nostro territorio, nell'area più a monte del Santuario del Volto Santo. Questa sorgente fornisce un'acqua molto apprezzata che poi si unisce a quella che arriva dall'acquedotto del Giardino che distribuisce acqua a tutta la Val Pescara.
«Abbiamo chiesto all'Aca», va avanti il primo cittadino «anche una maggiore fornitura di qualche litro al secondo in più, vista l’elevata necessità del territorio, dove sono presenti molti allevamenti di animali. Stiamo cercando di superare le difficoltà della riattivazione del serbatoio di Ruano, poiché questo è situato in terreni di proprietà privata e solo un accordo bonario con i proprietari può consentirci di risolvere il problema tempestivamente. In caso contrario, come sindaco», avverte De Luca, «mi vedrò costretto a far eseguire un provvedimento di requisizione del bene per pubblica utilità». A soffrire la mancanza di acqua sono anche le molte colture orticole in atto sul territorio che, senza innaffiamento, rischiano il degrado. Molti utenti stanno cercando di approvvigionarsi di acqua, per sui domestici, dai molti fontanili della zona.

