Andare in spiaggia con i cani: due stabilimenti su tre dicono sì

23 Maggio 2022

Il Comune rende noto l’elenco delle concessioni che vietano l’ingresso degli amici a quattro zampe Consentita la balneazione solo in alcuni casi, i proprietari hanno l’obbligo di tenere puliti gli arenili

PESCARA. Volete portare il vostro cane o il vostro gatto al mare con voi? Attenzione, perché non tutti gli stabilimenti li accettano. Un terzo delle concessioni ha infatti deciso di vietare l’ingresso degli animali per questa estate. L’elenco di chi ha detto no è pubblicato in un documento allegato all’ordinanza che il Comune ha emanato per fissare le regole di comportamento per i padroni degli amici a quattro zampe.
chi ha detto no Sono 36, su 110, gli stabilimenti che hanno espressamente detto no agli animali in spiaggia. Ecco l’elenco: La Caravella, Bora Bora, Don Orione, Coralba, Lido delle sirene, La Lucciola, Ippo beach, Ippocampo, Mila, Perla rosa, Cavallino azzurro, Aretusa, Conchiglia, Sabbia d’oro, Hotel Regent, Oriente, Gilda, Tramontana.
La lista prosegue con L’Adriatica, Sole Luna, Sirena, Venere, Miramare, Croce del sud, Tartarughino, 4 Vele, Istria, Calipso, Onda marina, Medusa, Traghetto, Acapulco, L’ammiraglia, Antille, Tahiti, Stella marina. Mentre La Pinetina by Pepito beach è disponibile ad accettare solo animali di piccola taglia.
spiagge libere L’accesso alle spiagge libere è consentito solo con l’uso del guinzaglio e della museruola. Ecco le aree dove gli animali possono entrare: porzione di arenile tra la concessione Mare blu e Fosso Vallelunga; spiaggia libera tra le concessioni Hawaii-Pescespada e La Lampara.
le regole L’accesso e la permanenza sulle spiagge dei cani e dei gatti sono subordinati al rispetto delle norme igienico sanitarie. Per questo il proprietario deve munirsi della certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni. Gli animali non in regola con le vaccinazioni non possono accedere alle spiagge. Inoltre, è espressamente vietato l’ingresso dei cani femmina nel periodo estrale. Gli animali devono essere dotati di microchip o di tatuaggio di riconoscimento, in caso contrario i proprietari rischieranno delle multe.
Nel rispetto della sicurezza e dell’incolumità dei bagnanti, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni e comunque nelle immediate vicinanze dei proprietari. Questi ultimi hanno il dovere di rimuovere immediatamente eventuali escrementi e a lavare con acqua l’urina. Ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario, nello specchio d’acqua delle zone dedicate all’accoglienza. Vietato, infine, l’accesso dei cani a piscine, docce e aree attrezzate per scopi ludici e sportivi.