Anelli: «Lascio perché rispetto la mia città»

Il 23enne capogruppo dei Cinque stelle annuncia in piazza la decisione di dimettersi da consigliere
MONTESILVANO. «Mi dimetto perché voglio che la mia città sia governata da persone che dedichino tutto il loro tempo ad amministrarla». Si racchiude in queste parole il senso di una decisione, quella che il capogruppo del M5s, Manuel Anelli, ha espresso ieri, nel corso della conferenza convocata in piazza per spiegare le sue dimissioni da consigliere comunale.
Anelli, 23 anni, ha deciso di lasciare lo scranno perché dovrà presto lasciare la sua città per ragioni di lavoro.
«Ricordo ancora» ha detto, «quando il gruppo degli attivisti mi chiese di essere la rottura nel sistema Montesilvano. Semplicemente ero “un viso giovane e pulito contro questa sporca politica”. Ricordo la paura che provai in quei momenti. È possibile rappresentare i propri amici e cittadini nella più alta carica che amministra una città? È possibile fare il sindaco a 19 anni, così giovane e inesperto? La tipica paura di fallire e deludere le persone che ti danno fiducia».
Con quel gruppo di attivisti, il M5S è arrivato nelle ultime amministrative a una manciata di voti dal ballottaggio. «Dimettermi non è assolutamente facile» prosegue Anelli, «perché ho sempre dato grande valore a quel che facevo per la mia città. Per me la politica non è un mestiere, è semplicemente un servizio per la cittadinanza. Per questo mi dimetto». Il lavoro lo porterà lontano da Montesilvano, quindi non potrà più seguire costantemente l’attività consiliare. «Mi dimetto per correttezza verso i miei concittadini» aggiunge. «La poltrona non mi appartiene, la piazza sì. Per questo ho voluto rassegnare le mie dimissioni nella piazza comunale, quella dell'esordio con Grillo nel 2012, la stessa di tanti comizi e banchetti».
Anelli lascia il Comune ma non la politica: «Rimango fieramente attivista del M5s e sempre al servizio della mia città». A l suo posto, in Consiglio,, subentrerà il primo dei non eletti Cristhian Di Carlo, che con Paola Ballarini e Gabriele Straccini continuerà la battaglia per rinnovare la politica cittadina.
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