“Angeli in moto” per chi ha bisogno

22 Luglio 2020

Il coordinatore Lachi: portiamo gratuitamente i salvavita ai malati

PESCARA. Sfrecciano in motocicletta per consegnare, gratuitamente, i farmaci salvavita ai malati e alle famiglie bisognose. Sono gli “Angeli in moto”: giovani, professionisti, pensionati, che nel tempo libero, a turno, consegnano a domicilio le medicine salvavita, protette in una speciale borsa termica fino a destinazione. Tra Pescara e Chieti “gli Angeli in moto” (diramazione locale di una associazione nazionale fondata 5 anni fa da Maria Sara Feliciangeli che conta 800 volontari che operano in collaborazione con l’Aism, l’associazione nazionale sclerosi multipla) sono una ventina, coordinati da Roberto Lachi, 56 anni, direttore sportivo della Lega navale pescarese. In sella alla sua moto Bmw Gsr 1200 adventure (per iscriversi bisogna avere oltre 250 di cilindrata), ogni giorno fa le sue ore di volontariato: «Girando in moto, la nostra passione, aiutiamo il prossimo», dice Lachi. «La nostra mission è consegnare farmaci salvavita, soprattutto ai malati di sclerosi, Sla, distrofie, alle mamme in difficoltà, agli anziani, talvolta ritiriamo anche le analisi o ci occupiamo del pagamento delle bollette, in casi particolari. Destinatari dei servizi sono anche gli enti pubblici e privati per la consegna di prodotti sanitari. In generale aiutiamo tutte le persone che ci richiedono assistenza attraverso la pagina Facebook Angeli in moto. Abbiamo un tesserino e numeri di matricola per suonare ai campanelli ed essere riconoscibili. Chi ci aspetta conosce già il nostro nome, comunicato dai centralini dell'associazione. Il servizio è gratuito, attivo nei giorni feriali nei paesi del Pescarese e del Chietino, un’altra sede è a L’Aquila». (c.co.)