Angelini a giudizio per bancarotta

Il grande accusatore di Del Turco nei guai per il crac della società Euromedica
PESCARA. Vincenzo Maria Angelini, titolare della clinica Villa Pini di Chieti e principale accusatore dell'ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco nel processo sanità, è stato rinviato a giudizio per bancarotta dal gup Nicola Colantonio. Processo al via dal 19 settembre. Secondo l'accusa Angelini, «in qualità di legale rappresentante e amministratore della società Eumedica srl, dichiarata fallita dal tribunale di Pescara con sentenza del 13 ottobre 2011, con un passivo fallimentare di 516.139 euro», avrebbe «distratto o comunque dissipato dal patrimonio della società rilevanti risorse economiche, pari al valore del canone di locazione annuo di 227.772 euro oltre ad Iva, relativo al contratto di cessione di un immobile di circa 3 mila metri quadrati, con canone mensile di 18.901 euro, adibito a residenza sanitaria per anziani». L'immobile sarebbe poi stato posto a disposizione «di altre società facenti capo ad Angelini». Il contratto, «stipulato il 6 agosto 2003 con la Edil Porta Romana sas», per l'accusa avrebbe esposto la Eumedica srl «a un pesante indebitamento, dalla data di conclusione del contratto fino al 18 febbraio del 2010, data di riconsegna dell'immobile, per un importo complessivo di canoni pari ad 1.601.837 euro». Angelini, inoltre, avrebbe «aggravato lo stato di dissesto della società, astenendosi dal richiederne il fallimento benché, già alla data del 31 dicembre 2008, il bilancio evidenziasse un grave deficit patrimoniale pari a 331.123 euro e una perdita di esercizio pari a 388.187 euro». Infine, secondo l'accusa, Angelini avrebbe «tenuto libri e scritture contabili in maniera irregolare e incompleta».

