Animalisti contro il Comune: «Pochi i fondi per i randagi»
PESCARA. Seduta animata ieri in commissione Controllo e garanzia sui fondi per la lotta al randagismo. Riunione richiesta nei giorni scorsi dai rappresentanti delle associazioni Enpa, Tutela mondo...
PESCARA. Seduta animata ieri in commissione Controllo e garanzia sui fondi per la lotta al randagismo. Riunione richiesta nei giorni scorsi dai rappresentanti delle associazioni Enpa, Tutela mondo animale e 9Vite e convocata dal presidente Piero Giampietro (Pd), con l’audizione dei rappresentanti delle associazioni firmatarie, dell’assessore Nicoletta Di Nisio e della funzionaria Alessandra Inzero.
«Era doveroso raccogliere l’appello delle associazioni e approfondire i dubbi che hanno espresso», spiega Giampietro, «sul piano politico emergono chiaramente due forti perplessità: la mancanza, da parte della giunta, di un confronto costruttivo con le associazioni, e l’assenza di una progettualità di lungo periodo che superi la logica dell’emergenza».
«Il tema sollevato dalle associazioni animaliste rispetto all'utilizzo dei fondi pubblici da parte del Comune è più che legittimo», aggiunge il consigliere Paolo Sola (M5S), «mentre da una parte decine di attivisti e volontari ogni giorno si adoperano per recuperare cani e gatti liberi facendo affidamento solo sulle proprie risorse, dall'altra il Comune continua ad elargire contributi per eventi che nulla hanno a che vedere con l'educazione al mondo animale».

