Annullate le bollette Ici inventate

7 Febbraio 2015

Il sindaco di Pianella: stop alle cartelle sbagliate, ma le tasse si pagano lo stesso

PIANELLA. Partono dal Comune le lettere d’annullamento d’ufficio delle bollette per le tasse sulle abitazioni, alcune sbagliate altre inventate di sana pianta, che erano state spedite ai contribuenti di Pianella nelle passate settimane. Dopo la riunione con commercialisti e patronati, si è conclusa la prima fase di bonifica delle banche dati Ici e Imu. L’invio a domicilio della comunicazione sull’avvenuta revoca delle cartelle sull’accertamento tributario, con importi di pagamento esorbitanti, in alcuni casi superiori ai 3mila euro, è stato confermato dal sindaco Sandro Marinelli. In particolare il Comune ha dovuto correggere il tiro sull’Imu prima casa 2010 e 2011, anni in cui il balzello non esisteva più, e sull’Imu 2012 e 2013. «In queste due settimane», spiega il sindaco, «tutti gli sforzi si sono concentrati per poter giungere alla comunicazione di annullamento a domicilio degli avvisi erroneamente recapitati a molti contribuenti. In particolare saranno rettificate le richieste di pagamento inviate per Ici 2010 e 2011 ed Imu 2012 e 2013 ai titolari di immobili destinati ad abitazione principale con le relative pertinenze e saranno aggiornati gli elenchi dei beneficiari di agevolazioni legate allo status di imprenditore agricolo o coltivatore diretto. Permangono solo delle posizioni legate alle rendite catastali non correttamente riportate o a successione nel diritto di proprietà che dovranno essere aggiornate agli sportelli, per il resto oltre il 90% degli errori risulta già emendato d’ufficio».

La revoca delle cartelle si è resa necessaria quando di fronte alle proteste dei cittadini destinatari dell’accertamento non ci è voluto molto a rendersi conto del madornale errore commesso nell’elaborazione dei bollettini dalla società incaricata dal Comune. Una bufala tributaria alla quale l’ente ha cercato di porre rimedio annunciando da subito che avrebbe proceduto con l’annullamento. «Ritenevamo doveroso che nessun contribuente fosse costretto a fare file per errori integralmente attribuibili a responsabilità altrui. Per questo, abbiamo voluto procedere con gli annullamenti senza arrecare ulteriori disagi», conclude il sindaco Marinelli, «tuttavia, non si può assecondare il pericoloso quanto esecrabile tentativo di alcuni di strumentalizzare tale vicenda per tentare di mascherare la situazione di totale sfacelo che abbiamo ereditato. Inoltre, se qualcuno ha pensato di approfittare di questa problematica per sottrarsi ai pagamenti realmente dovuti, si trova fuori strada».

Gabriella Di Lorito

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