«Anomalie sanate con una integrazione»
Dopo la conferenza stampa di ieri, è stata immediata la replica dettagliata della Asl di Pescara. Nella nota, la stessa Asl comunica che «l’azienda ha provveduto a formalizzare una trasmissione...
Dopo la conferenza stampa di ieri, è stata immediata la replica dettagliata della Asl di Pescara. Nella nota, la stessa Asl comunica che «l’azienda ha provveduto a formalizzare una trasmissione integrativa del flusso dei ricoveri al fine di sanare le anomalie evidenziate dal documento pubblicato dal Dipartimento Sanità – Regione Abruzzo».
Nell'integrazione, il numero complessivo dei ricoveri registrati nel 2019 è di 25.980 a cui si aggiungono 4.416 di day hospital «con un tasso di occupazione complessivo pari al 99 per cento», si legge nella nota diffusa dalla Asl.
«In particolare, per le discipline chirurgia maxillo-facciale si registrano 382 ricoveri di cui 247 ordinari e 135 diurni e per la disciplina neurologia (stroke unit) 494 ricoveri di cui 469 ordinari e 25 diurni. In riferimento alla proficua collaborazione con l’agenzia sanitaria regionale ed il dipartimento Sanità nella definizione dell’istruttoria del documento di rete ospedaliera, non risulta alla Asl di Pescara evidenza alcuna di atteggiamenti lesivi o di sottovalutazione del ruolo del presidio ospedaliero di Pescara all’interno della programmazione regionale».
E infine, conclude la Asl di Pescara: «Sarà possibile consultare qualsiasi altra informazione in proposito nella versione aggiornata del Report SDO 2019». (m.pa.)
Nell'integrazione, il numero complessivo dei ricoveri registrati nel 2019 è di 25.980 a cui si aggiungono 4.416 di day hospital «con un tasso di occupazione complessivo pari al 99 per cento», si legge nella nota diffusa dalla Asl.
«In particolare, per le discipline chirurgia maxillo-facciale si registrano 382 ricoveri di cui 247 ordinari e 135 diurni e per la disciplina neurologia (stroke unit) 494 ricoveri di cui 469 ordinari e 25 diurni. In riferimento alla proficua collaborazione con l’agenzia sanitaria regionale ed il dipartimento Sanità nella definizione dell’istruttoria del documento di rete ospedaliera, non risulta alla Asl di Pescara evidenza alcuna di atteggiamenti lesivi o di sottovalutazione del ruolo del presidio ospedaliero di Pescara all’interno della programmazione regionale».
E infine, conclude la Asl di Pescara: «Sarà possibile consultare qualsiasi altra informazione in proposito nella versione aggiornata del Report SDO 2019». (m.pa.)

