Antenna in via Puccini, scoppia la protesta

I residenti si mobilitano contro un ripetitore: al via una raccolta di firme per fermare il cantiere
MONTESILVANO. Residenti di via Puccini in agitazione per l’arrivo di un’antenna telefonica lungo la loro strada. Nei giorni scorsi, sono iniziati i lavori di installazione di un ripetitore della società Inwit (Infrastrutture Wireless Italiane) su un terreno privato della traversa di Villa Carmine che conduce da via Vestina al lungofiume Saline. Una novità che preoccupa le famiglie della zona che temono potenziali problemi di salute legati alla vicinanza con il traliccio. Dopo aver combattuto per anni contro il Comune per l’assenza di illuminazione pubblica e del sistema fognario e avendo ottenuto una vittoria in tribunale che ha visto lo sblocco dell’impasse grazie all’arrivo di un commissario proprio nei mesi scorsi, ora gli abitanti di via Puccini pensavano di poter stare tranquilli. E invece ecco all’orizzonte un nuovo possibile disagio che li allarma particolarmente. Per questa ragione, sono già diversi i residenti del quartiere che hanno manifestato la volontà di procedere con una raccolta firme per sollecitare il Comune a bloccare l’installazione.
Lo stesso episodio accadde qualche anno fa anche in pieno centro, su via Basilicata, dove un vero e proprio comitato contro il 5G si attivò con manifestazioni e sit-in per chiedere lo spostamento dell’antenna. In quel caso però la situazione appariva diversa perché il terreno utilizzato era di proprietà del Comune di Montesilvano. Su via Puccini, trattandosi di un’area privata, invece, ed essendo tutto in regola con le autorizzazioni, la battaglia dei residenti rischia di essere più difficoltosa. (a.l.)

