Antenna Wind, il Comune rivedrà il regolamento

PESCARA. Il comitato dei residenti di via Di Francesco contro l’antenna di telefonia Wind ha incontrato l’amministrazione comunale per chiarire alcuni aspetti e puntualizzare alcuni impegni assunti...
PESCARA. Il comitato dei residenti di via Di Francesco contro l’antenna di telefonia Wind ha incontrato l’amministrazione comunale per chiarire alcuni aspetti e puntualizzare alcuni impegni assunti dall’amministrazione.
Il tavolo ha riguardato due aspetti distinti tra cui la diffida che il Comune ha inviato alla Wind per l’impianto di telefonia che doveva sorgere in via Di Francesco. «Chiediamo», spiega il comitato, «che nelle interlocuzioni annunciate che ci saranno con la compagnia Wind si trovino soluzioni alternative per evitare contenziosi a cui, comunque, come comitato siamo pronti a confermare il provvedimento di diniego emesso. E’ evidente», illustrano ancora, «come è stato ribadito che queste soluzioni alternative non spettano a noi cittadini, contrariamente a quanto sostenuto da qualche assessore».
Il secondo aspetto del tavolo ha riguardato invece l’intera città di Pescara ed è stato relativo a un nuovo regolamento che l’amministrazione deve adottare, considerato che il precedente è datato 2004. «C’è quindi una necessità impellente di rivedere il regolamento per l’insediamento urbanistico delle stazioni radio base in città», spiegano ancora dalcomitato, «e su questo c’è stato un dialogo vivo tra cittadinanza e amministrazione riguardo alle principali argomentazioni che interessano aspetti tecnici, di salvaguardia della salute e degli interessi della comunità».
Si è parlato dunque della necessità di prevedere nel nuovo regolamento l’innovazione tecnologica, di una zonizzazione puntuale per evitare l’installazione delle stazioni radio base nelle “zone sensibili” anche in considerazione della svalutazione degli immobili, quindi dell’obbligatorietà dei privati che fanno richiesta degli impianti sui tetti delle proprie abitazioni di coinvolgere i vicini. Il Comune, attraverso l’assessore Sandra Santavenere, ha dichiarato che si adopererà per la revisione del regolamento per l’installazione delle stazioni radio base a cui si abbinerà il piano stazioni radio base istituendo, entro la prossima settimana l’Unità di progetto, un ufficio di competenza interdipartimentale a tempo determinato, costituito da un project manager, quattro tecnici e un consulente esterno gratuito che verrà individuato previa convenzione con l’Arta, per avvalersi di una competenza tecnica che non vada a gravare sulle già esigue risorse economiche del comune.
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