Antenne ai Colli Wind e cittadini in Comune faccia a faccia
PESCARA. La sala giunta ha ospitato un incontro relativo alla problematica del rilascio delle autorizzazioni per l’installazione di impianti di telefonia mobile ai Colli. Alla riunione erano...
PESCARA. La sala giunta ha ospitato un incontro relativo alla problematica del rilascio delle autorizzazioni per l’installazione di impianti di telefonia mobile ai Colli.
Alla riunione erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore Sandra Santavenere, il responsabile del Suap e Sue Gaetano Silverii, i rappresentanti dei due comitati cittadini di via Di Francesco e via Valle Furci e i gestori.
«Confermando l’indirizzo dell’amministrazione di aprirsi a un dialogo per il confronto e la condivisione sulla problematica delicata dell’installazione delle antenne di telefonia mobile in città, l’incontro di ieri per la prima volta ha riunito intorno al tavolo dell’amministrazione tutti i soggetti coinvolti», ha spiegato l’assessore Santavenere, «Erano dunque presenti sia i rappresentanti dei comitati cittadini con i quali abbiamo avviato da subito un dialogo proficuo, sia la Wind, gestore di riferimento per il caso specifico. L’idea è quella di avviare un percorso differente per arrivare a una soluzione ottimale, che tenga conto delle legittime istanze sia dei cittadini residenti nella zona, sia dei gestori che comunque devono assicurare agli utenti un servizio di copertura. Il confronto è aperto perché tutti gli interessi, anche se su piani differenti, meritano attenzione. Un confronto anche proficuo, perché l’amministrazione vuole arrivare alla stesura di un regolamento della materia, che tenga presente sia ipotesi di localizzazione diverse sia l’utilizzo di tecnologie alternative. Documento che vogliamo redigere in tempi brevi, attingendo alle migliori competenze del settore e per la redazione del quale abbiamo chiesto supporto a soggetti preposti, proprio per garantire qualità e affidabilità a vantaggio di tutti».
In merito all’antenna, l’assessore Santavenere ha precisato che i lavori restano fermi, in virtù anche del recente pronunciamento del Tribunale amministrativo di Pescara che conferma l’efficacia della diffida del Comune dello scorso ottobre, in attesa del pronunciamento di merito.

