Antenne, i comitati dei Colli protestano con fave e pecorino

22 Aprile 2018

PESCARA. Dagli arrosticini alle fave col pecorino. Prosegue con una nota gastronomica la protesta di 700 famiglie dei Colli contro le antenne della telefonia mobile di via Campo di Giove (in funzione...

PESCARA. Dagli arrosticini alle fave col pecorino. Prosegue con una nota gastronomica la protesta di 700 famiglie dei Colli contro le antenne della telefonia mobile di via Campo di Giove (in funzione da sei mesi) e di via Valle Furci.
A metà maggio, il prossimo appuntamento in strada con tavoli imbanditi di prodotti di stagione e fiaschi di vino per raccogliere i fondi necessari ad affrontare le battaglie legali in corso da cinque anni. Così come accaduto qualche mese fa con un carico di salsicce e arrosticini.
Nel corso della manifestazione lungo le vie dei Colli, fu incamerata la prima tranche di finanziamenti destinata al pagamento delle spese legali per programmare altri ricorsi al Tar, dopo quello vinto nel 2014. I comitati "No Antenne" Pescara Colli e "No Elettrosmog” - Villa Fabio - Via Campo di Giove, presieduti rispettivamente da Fabrizio Marini e Alessandro Credentino, medico della Asl in pensione, stanno riaffilando le armi per sollecitare di nuovo l'amministrazione comunale a tirar fuori dai cassetti «un piano antenne che consenta una mappatura degli impianti sul territorio. I comitati, «in rappresentanza di circa 2000 persone», chiedono con forza al Comune anche la Vas (Valutazione di impatto ambientale) «importante per comprendere le ricadute sulla salute dei cittadini dell'inquinamento da elettrosmog» ed esortano» controlli sulle emissioni elettromagnetiche da parte dell'Arta».
Nei prossimi giorni, la Commissione controllo e garanzia, riunitasi per la terza volta l'11 aprile scorso a Palazzo di città, tornerà di nuovo ad affrontare la questione delle antenne (stazioni radio base di telefonia) selvagge ai colli e dintorni. In vista dell'appuntamento, previsto dopo il 25 aprile, i comitati cittadini tornano a chiedere la cancellazione degli impianti. «In via Valle Furci i lavori della Telecom sono fermi», spiega Credentino, «c'è solo un basamento di cemento dove è previsto l'inserimento di un palo di 28 metri non ancora posizionato».
Diversa la situazione in via Campo di Giove, dove i pennoni svettano dall'ottobre scorso e «gli impianti sono già funzionanti» rivelano i comitati. Secondo i quali, ci sarebbero «altri impianti in via Fonte Romana, via Genzana, da via di Sotto verso Montesilvano e, prossimamente, in via Monte di Campli».(c.co.)