Antenne, un regolamento attento alla salute pubblica

3 Ottobre 2017

Spoltore. Il Consiglio comunale approva un documento che indica i siti idonei ad accogliere impianti di telefonia e dispone un monitoraggio costante

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore si dota di un regolamento sull'installazione di impianti di telefonia mobile: si tratta di una novità assoluta, considerando che il precedente regolamento, adottato nel 2011, non era mai entrato effettivamente in funzione. Il testo è stato approvato nell'ultima riunione del Consiglio comunale.
«Questo regolamento» spiega il sindaco, Luciano Di Lorito, «nasce per mediare tra l'esigenza di copertura del territorio, necessaria per assicurare il corretto funzionamento dei telefoni, e le preoccupazioni per i possibili effetti sulla salute». Si cercherà di favorire, nel caso in cui non ci siano controindicazioni per la sicurezza della popolazione, l'utilizzo di siti e strutture pubbliche per installare le antenne, privilegiando, si legge nella delibera, «soluzioni di utilizzo plurimo della medesima struttura».
Il regolamento cerca dunque di dare una risposta alle preoccupazioni che le stazioni radio base per la telefonia mobile suscitano nell'opinione pubblica, causa l'incertezza in ordine ai possibili effetti nocivi sulla salute dei campi elettromagnetici, in particolare quelli ad alta frequenza provocati dagli impianti fissi per la telefonia mobile. L'amministrazione ha scelto di adottare principi di precauzione e massima cautela.
«La nostra priorità» osserva la vice sindaco, Chiara Trulli, «è quella di favorire la partecipazione e l'informazione dei cittadini, delle associazioni e dei comitati sulla postazione degli impianti di telefonia mobile e sullo stato delle emissioni elettromagnetich». Il regolamento tiene conto delle esigenze del servizio telefonico mobile, della situazione degli impianti esistenti e della prossimità a siti sensibili concordando tecnologie meno impattanti o di trasferimento degli impianti esistenti. Tra le preoccupazioni considerate anche la tutela paesaggistica, in particolare per i siti di valore storico, architettonico e monumentale.
Il nuovo regolamento tiene conto del lavoro svolto in passato per redigere il catasto delle antenne esistenti e del precedente regolamento.
«Ringrazio la consigliera Valentina Conti», chiosa Trulli «un'esperta qualificata in radioprotezione, che ha messo a disposizione la sua competenza». Nel regolamento si prevede, infine, il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche, con modalità stabilite di concerto con Arta, in modo da garantire il rispetto rispetto dei valori di emissione previsti dalla legge.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.