Antifurti e scambio di messaggi: i negozianti si difendono dai ladri

21 Novembre 2019

Commercianti esasperati dopo i colpi falliti l’altra notte Ma i carabinieri rassicurano: la situazione è sotto controllo

MONTESILVANO. Alcuni episodi di furti, vetrine rotte e tentativi di colpi non andati a buon fine ai danni delle attività commerciali del centro fanno crescere la preoccupazione tra gli esercenti di Montesilvano. Ma se da un lato le associazioni di categoria chiedono maggiori controlli e invitano a denunciare anche i furti di lieve entità, dall’altro i carabinieri tranquillizzano la città assicurando che il fenomeno non è assolutamente in crescita.
Titolari e commessi dei negozi del centro puntano sul tam tam delle chat di gruppo per mettersi reciprocamente in guardia da persone sospette. L’ultimo episodio, in ordine temporale, ad allarmare i commercianti è quello accaduto nella notte tra lunedì e martedì quando tre attività sulla nazionale sono state prese di mira da alcuni soggetti che ne hanno danneggiato le serrande. Ladri che non sono riusciti a mettere a segno le spaccate grazie alla segnalazione di un cittadino e all’arrivo di un vigilantes e delle forze dell’ordine?. È una prima ipotesi che, tuttavia, sembra essere smentita dalle indagini dei carabinieri, secondo i quali gli episodi sarebbero più facilmente attribuibili a ubriachi, piuttosto che a malviventi.
Ben diverso il caso accaduto qualche settimana fa, quando un ladro ha compiuto un furto e ne aveva tentati altri due prima di essere arrestato, così come l’episodio che, nel mese di agosto, aveva visto i commercianti, esasperati, diffondere le immagini di due donne che avevano sottratto degli articoli in alcune attività.
È alla luce di tali episodi che le associazioni di categoria chiedono maggiori controlli e più denunce. «Recentemente abbiamo incontrato il prefetto e il questore a Pescara», rivela il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci, «che ci hanno garantito che la situazione è sotto controllo e che i furti in realtà sono diminuiti rispetto al passato. Ma la percezione della sicurezza purtroppo è diminuita. C’è poi da evidenziare che spesso i furti di lieve entità non vengono denunciati e dunque non rientrano nelle statistiche. Per questo invitiamo cittadini e commercianti a denunciare sempre, così come auspichiamo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine con le quali c’è già un’ottima collaborazione».
Per rendere più sicuri i propri negozi, come evidenzia Taucci, i commercianti hanno attivato da tempo una serie di misure come antifurti e telecamere di videosorveglianza, ma anche le chat sul cellulare funzionano bene. «Appena un commerciante nota qualche persona sospetta lo segnala nel gruppo per allertare gli altri», spiega, «e man mano si segue il percorso. Se ci sono delle commesse da sole, poi, a volte chi lavora in un’attività vicina si sposta in attesa che la persona sospetta vada via».
A sollecitare maggiori controlli è anche Gianluca Di Domizio, presidente dell’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore: «Le forze dell’ordine fanno molto e anche noi nel nostro piccolo adottiamo le nostre misure», commenta, «così come il Comune, che ha installato molte telecamere. Forse ci servirebbe un maggior controllo sulle immagini per individuare subito persone sospette e prevenire episodi spiacevoli».
Ma il comandante dei carabinieri di Montesilvano, Luca La Verghetta, tranquillizza operatori e cittadini: «I furti non sono assolutamente aumentati», garantisce, «purtroppo è un fenomeno che c’è sempre stato e che è difficile da debellare, ma il grado di sicurezza in città non è affatto peggiorato».
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