Anziana consegna soldi e gioielli per aiutare il nipote, è una truffa

21 Marzo 2021

PESCARA. La tecnica è sempre la stessa, e spesso si rivela efficacissima. Truffatori senza scrupoli si intrufolano in casa degli anziani per rubare soldi e oggetti preziosi, dopo essere riusciti ad...

PESCARA. La tecnica è sempre la stessa, e spesso si rivela efficacissima. Truffatori senza scrupoli si intrufolano in casa degli anziani per rubare soldi e oggetti preziosi, dopo essere riusciti ad abbindolare telefonicamente la vittima di turno. È accaduto di nuovo, in città, come era già successo più volte anche nei mesi scorsi, durante la pandemia. E l’ultima vittima in ordine di tempo è una donna di 84 anni che vive nella zona dell’ospedale.
Due giorni fa l’hanno contattata telefonicamente mentre era a casa, da sola, e sono riusciti a farle credere che dall’altro parte ci fosse il nipote, che aveva bisogno di soldi per pagare un acquisto molto ma molto costoso. E poco dopo la donna, superando i mille dubbi che le affollavano la testa, ha consegnato a uno sconosciuto 400 euro e i gioielli che aveva in casa, perché la sua priorità era aiutare il nipote, che aveva assolutamente bisogno di lei.
La conversazione telefonica per agganciare l’anziana è andata avanti qualche minuto anche perché la donna, lucidissima e diffidente nei confronti degli sconosciuti, ha fatto mille domande prima di acconsentire. E d’altronde il truffatore che l’ha contattata non ha mollato la presa, anzi incalzava abilmente.
La somma richiesta era ingentissima, circa 4.000 euro. Il presunto nipote ha spiegato alla nonna premurosa di aver comprato del materiale costoso e di aver versato solo un acconto, che avrebbe rischiato di perdere. Ecco perché ha chiesto aiuto alla nonna, certo che lo avrebbe accontentato. Alcune delle frasi usate dal truffatore sono state fondamentali per fare centro, per convincere la donna, superare le sue resistenze: «Ti prego nonna, ti prego. Aiutami. Non mi abbandonare», si è sentita dire la vittima. Di fronte a quelle implorazioni, proprio non se l’è sentita di rifiutare, anzi avrebbe fatto di tutto, per lui. In quegli istanti la sua priorità era soccorrere il nipote, anche se ha intuito che qualcosa non tornava, a partire dalla voce del giovane con cui stava parlando.
Ma l’abilità di chi raggira gli anziani è infinita, almeno quanto la meschinità che li muove. Di fronte ad alcune domande scomode della nonna, molto sospettosa, il truffatore ha risposto prontamente o ha lasciato cadere. Poi, quando l’84enne ha ceduto, le ha detto che, non potendo uscire, qualcuno sarebbe andato a casa per conto suo, a prendere denaro e preziosi. Anche su questo aspetto i dubbi dell’anziana sono stati manifestati immediatamente. «Nonna, è una persona di cui ti puoi fidare, falla entrare tranquillamente», ha detto il finto nipote. E così la nonna ha aperto la porta allo sconosciuto, come mai avrebbe fatto, e gli ha consegnato quanto promesso. L’uomo è rimasto in casa il tempo necessario per prendere il bottino e sparire rapidamente.
Come accade sempre in questi casi il telefono dell’anziana è stato isolato dai truffatori. La vittima non lo ha potuto usare fino a quando la linea non è tornata libera, pur avendoci provato perché quella faccenda proprio non la convinceva. E il primo numero che ha composto, immediatamente, è stato quello del nipote. È stato lui ad aprirle gli occhi, a dire di non averla mai chiamata per chiedere soldi. E la verità è apparsa subito chiara, mentre lo sconosciuto era già lontano. Enorme il dispiacere della donna per non aver capito tutto.
La truffa, l’ennesima dello stesso tipo, è stata segnalata alla polizia, che è intervenuta e si sta occupando delle indagini.