Anziani ricoverati, è emergenza

9 Novembre 2018

Sopralluogo in Geriatria della commissione sanità del Comune. Lettera a Paolucci

PESCARA. Il reparto di Geriatria dell'ospedale civile ha ospitato ieri mattina il sopralluogo della commissione Sanità del Comune, presieduta dal presidente Adamo Scurti, su richiesta del consigliere comunale Massimiliano Pignoli, per verificare se ci fosse stato un miglioramento della situazione generale, dopo il consiglio comunale straordinario richiesto sul sovraffollamento del reparto dallo stesso Pignoli. Che spiega: «A oggi, la situazione non è affatto migliorata, ma anzi si è ulteriormente aggravata».
Anche ieri, infatti, aggiunge,«i consiglieri comunali presenti hanno potuto notare e vedere con i loro occhi, come vi fossero due degenti "parcheggiati" lungo i corridoi. Il primario, Francesco Paolo Emilio Simeone, a cui va il mio ringraziamento più sentito, per averci ancora una volta ricevuto, ci ha spiegato che la situazione è da Guinness dei primati, visto che ad esempio, lunedì scorso, si è registrato il picco più alto di ricoveri con 71 pazienti in reparto a fronte di 54 posti letto disponibili, con 17 anziani degenti sistemati lungo i corridoi, o comunque in posti di fortuna. Ad aggravare tale situazione c'è il fatto che la Asl di Pescara, e nello specifico, la direzione amministrativa, ha emanato la delibera 803 del 19 luglio 2018, intitolata "Piano operativo in materia di ricoveri", che recita come nei reparti dove viene superata la soglia di ricovero, il pronto soccorso deve effettuare ricoveri non per età, vedi reparto di Geriatria, ma per patologia». Il primario ha denunciato come ad aggravare la situazione vi sia anche il fatto della mancata rete tra ospedale, distretti sanitari di base, Rsa e Adi, con pazienti dimessi dall'ospedale e a pochi giorni di distanza di nuovo ricoverati al Santo Spirito.
Pignoli ha annunciato che, «visto che la situazione resta invariata, nella sua gravità», scriverà all'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, per sollecitare interventi in Geriatria e negli altri reparti sovraffollati.