Anziani truffati a Penne: arrestati due giovani

13 Luglio 2024

PENNE. Sono originari di Napoli e hanno 19 e 24 anni i presunti responsabili di una truffa e una tentata truffa ai danni di due anziani di Penne. Li hanno identificati i carabinieri del Nor della...

PENNE. Sono originari di Napoli e hanno 19 e 24 anni i presunti responsabili di una truffa e una tentata truffa ai danni di due anziani di Penne. Li hanno identificati i carabinieri del Nor della compagnia di Penne diretti dal capitano Alfio Rapisarda e coordinati dalla Procura di Pescara nel corso delle indagini avviate dallo scorso settembre, quando si sono verificati i due episodi. E adesso, coadiuvati dai militari dell’Arma di Napoli, i carabinieri di Penne hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip di Pescara nei confronti dei due giovani entrambi già noti alle forze dell’ordine. Secondo i gravi indizi raccolti nei loro confronti dagli investigatori, l’approccio dei due nei confronti delle vittime era più o meno sempre lo stesso: si fingevano impiegato delle poste, assicuratore, avvocato o carabiniere, il “telefonista” diceva che un familiare doveva saldare un debito per il “ritiro” di un pacco o che un figlio aveva provocato un incidente stradale, che l’assicurazione era scaduta e quindi, per “sistemare” le cose, sarebbe stato necessario consegnare denaro o gioielli. Partivano da Napoli con auto noleggiate e sceglievano le vittime tramite ricerche fatte sul web.
Lo scorso settembre i due avevano contattato telefonicamente un’anziana di Penne dicendole di appartenere alle forze dell’ordine e informandola che sua figlia aveva avuto un incidente stradale e che, avendo investito un uomo, rischiava il carcere. Per evitare ciò, le hanno detto, avrebbe dovuto corrispondere la somma di 8mila euro. Ma la 75enne ha interrotto la comunicazione e telefonato ai carabinieri di Penne. Ma i truffatori non hanno desistito. Nella stessa giornata, con lo stesso modus operandi, i due sono riusciti comunque a mettere a segno un’altra truffa, in questo caso ai danni di una 82enne, facendosi consegnare 4.200 euro, denaro poi recuperato dai carabinieri e restituito alla vittima. E ora l’arresto dei due maturato dopo indagini tecnicamente complesse da parte dei carabinieri.