Anziano derubato in casa da falsi tecnici
Colpo in un condominio, i due malviventi sono entrati con la scusa di dover cambiare le serrature delle porte di ingresso
PESCARA . Il cambio della serratura del portone con un moderno ed efficacissimo strumento elettronico: è l’ultimo sotterfugio escogitato dai disonesti di turno per introdursi in casa di vittime, preferibilmente persone anziane, alle quali sottrarre gioielli o denaro. A mettere in guardia i propri condòmini è stato uno studio che amministra un palazzo in via Venezia, in pieno centro, dove un paio di giorni fa due truffatori sono riusciti a sottrarre un centinaio di euro a un anziano. I malfattori si sono appunto introdotti in casa della vittima spacciandosi per tecnici e spiegando che dovevano cambiare le serrature dei portoni di ingresso con quello che hanno definito «uno strumento elettronico efficacissimo». Per convincere l’anziano a farsi aprire la porta di casa, i due delinquenti hanno pensato bene di spendere il nome dell’amministratore, che per legge deve figurare all’ingresso del condominio. Così, dopo aver visto il nome sulla targhetta in prossimità del portone, hanno fatto il resto. Avvertito dell’accaduto, l’amministratore ha subito preso le contromisure, inviando mail a tappeto per ricordare che bisogna sempre bene diffidare di chi si presenta in casa a suo nome. Una sorta di vademecum da tenere sempre presente, soprattutto dalle persone più anziane e sole, che sono quelle solitamente prese di mira dai truffatori porta a porta. E soprattutto in questo periodo nella zona del centro, dove si presume che i truffatori del “cambio della serratura” possano aver intenzione di colpire ancora. Vanno quindi tenute presente una serie di regole, a partire dal fatto che «nessun incaricato è autorizzato a riscuotere le rate di condominio nel vostro appartamento o altro luogo»: è questo infatti un altro degli stratagemmi utilizzati per entrare in casa. In ogni caso, non è possibile che arrivino tecnici all’improvviso: «Eventuali interventi di nostri tecnici, per i quali si rende necessario l’accesso nel vostro appartamento, saranno sempre concordati preventivamente con voi», ha ricordato l’amministratore, «pertanto invito a non consentire l’accesso a soggetti che si dovessero presentare “a nome e per conto dell’amministratore”». A garanzia dei condomini, in questo caso, c’è anche un sito che registra gli interventi in corso per il fabbricato. «Sono gestiti tramite il portale MioCondominio, al quale è possibile accedere per verificare se l’eventuale persona che dovesse suonare al citofono per accedere al fabbricato sia autorizzata».

