Anziano raggirato da due ragazze

5 Settembre 2014

Ottantenne di Montesilvano ospita in casa due ventenni che gli rubano di tutto. Le giovani denunciate dalla Polfer

PESCARA. Di fronte al fascino di due ragazze poco più che ventenni non ha saputo resistere. Le ha fatte entrare in casa, ospitandole, le ha riempite di regali e anche di soldi, e solo nel momento in cui gli è stato portato via il cellulare, si è rivolto alla polizia e ha capito di essere stato abbindolato per bene, per cui le giovani sono state denunciate e allontanate da qui.

Lui ha 80 anni, vive a Montesilvano, e nell'ultimo periodo deve aver perso completamente la testa dietro alle due romene e alle loro moine, perché sulla coppia ha investito davvero un bel po' di soldi, ed è stata la polizia ferroviaria ad aprirgli gli occhi. Stando alla ricostruzione del personale della Polfer, diretta da Davide Zaccone, l'anziano ha dapprima ospitato una delle due e poi anche la seconda. Oltre ad assicurare vitto e alloggio l'ottantenne non si è tirato indietro quando le romene hanno chiesto capi di abbigliamento, calzature e altri beni voluttuari. Lui pagava, loro mettevano da parte. Come se non bastasse ha accettato di consegnare alle giovani circa un migliaio di euro e dopo aver incassato le due hanno inviato i soldi nel loro paese di origine, servendosi della Western Union.

Tra una cortesia e l'altra, ormai in confidenza con l'anziano, hanno anche chiesto di essere accompagnate alla stazione ferroviaria di Pescara, per salutare degli amici in partenza per Milano. E anche in questo caso lui si è prestato. Proprio lì hanno pensato bene di portare via all'anziano il cellulare, con la complicità di un connazionale, ma l'ottantenne se n'è accorto e ha deciso di rivolgersi immediatamente alla polizia.

Gli agenti della Polfer hanno rintracciato il terzetto, che probabilmente di lì a poco si sarebbe dileguato sul treno per Milano, e hanno condotto tutti in ufficio per una perquisizione. Sono saltati fuori il telefonino e la sim dell'ottantenne e poco dopo, ascoltando il racconto dell'anziano, si è scoperto tutto il resto.

Si è capito così che le due, promettendo chissà cosa all'anziano, sono riuscite a ottenere ospitalità e denaro dal malcapitato, e la dimostrazione sarebbe tutta nelle ricevute della Western Union che il personale della polizia ha trovato. Dopo aver chiarito come stanno le cose, gli uomini della Polfer hanno identificato e denunciato le romene, arrivate a Pescara da un campo nomadi di Torino, già più volte fermate per altri reati in varie località e munite di una serie di fogli di via. Una delle due ha 23 anni ed è incinta, l'altra ne ha 20 e il giovane che era con loro sul treno è un trentenne, pure lui romeno, anche lui noto alle forze dell'ordine. Hanno lasciato Pescara in treno, diretti al nord Italia, e sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per furto e circonvenzione di incapace.

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