Aperta una scuola per diventare maghi
Al via i corsi di illusionismo nell’unica sede autorizzata dal club che ha istruito personaggi come Silvan
PESCARA. C'è una buona dose di mistero e tanta tecnica nell'attività del mago. Si frequenta una scuola che fornisce tutti gli strumenti per stupire il pubblico, e da qualche giorno questa scuola è anche Pescara. Dà inizio alle attività l'associazione il Tempio della magia, delegazione pescarese del Club Magico Italiano.
Maghi si diventa, dunque, e lo si può diventare dagli 8 anni in su. A partire da questa età, l'associazione di Smeraldo Ferri Franchini insegna le tecniche di magia. L'organizzazione ha venti soci, tutti appassionati, oltre a tanti altri curiosi che le gravitano attorno. Nel Pescarese è l'unica realtà delegata dal Club Magico Italiano, per intenderci il Club che ha tirato fuori grandi nomi della magia, Silvan tra tutti. Nella sede di via Teramo, 200 metri quadri, un palco e un piccolo teatro per tutto ciò che è illusione, si fa scuola e si fa spettacolo. Il presidente del Tempio della Magia ha iniziato esattamente 30 anni fa.
«Ho 59 anni, e quando ne avevo 29 ho cominciato ad appassionarmi di illusionismo ma qui non c'erano scuole da frequentare, così andai a Bologna», racconta. Poi la vita l'ha portato a fare altro, come accade alla maggior parte dei maghi. Smeraldo di professione è consulente nell'ambito delle certificazioni, eppure la sua passione non l'ha mai abbandonata e oggi la insegna a bambini e adulti. «La scuola prevede due step», spiega, «una prima fase che dura 9 mesi, nella quale insegniamo tecniche ma non sveliamo trucchi perché occorre vedere quanto realmente si è appassionati. Poi c'è una seconda fase, più pratica, dove il discente diventa socio a tutti gli effetti, apprende tecniche e trucchi sofisticati, sta in in associazione, fa spettacolo. Questa seconda fase dura tutta la vita». Smeraldo racconta che i più curiosi nei confronti della magia sono i ragazzini tra 10 e 12 anni e gli uomini dai 50 anni in su: per i primi può diventare, a lungo andare, un lavoro; per gli altri, la magia serve a stupire familiari e nipoti. Al termine della scuola, i maghi recitano la promessa solenne di non rivelare a nessuno i trucchi delle illusioni: è una sorta di segreto professionale da non violare.
«La maggior parte degli appassionati di magia nella vita fa tutt'altro», dice ancora il presidente, «abbiamo in associazione persone insospettabili, professionisti e avvocati. Chi vuol vivere di questo mestiere deve essere disposto a girare il mondo, a lavorare nei villaggi turistici, nell'ambito delle feste».
Mentalismo, magia da scena, magia per ragazzi e tanto altro, le lezioni della scuola di magia sono tenute da maestri professionisti, e chi fosse interessato a frequentarle (l’avvio dei corsi è in programma per il il 7 ottobre) può contattare l'associazione ai numeri di telefono 085.4216357, 377.9635842; info@ibsinnovativeservice.it.
Paola Toro
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