Aperto il primo centro diurno per l’autismo

Partiti i laboratori in via Adige, Crescenti: «Un aiuto ai ragazzi per indirizzarli al mondo del lavoro»
MONTESILVANO. Per la prima volta a Montesilvano apre un centro diurno dedicato alle persone affette da autismo. L’iniziativa è frutto della sinergia tra l’Associazione Angsa Abruzzo e la Casa di Cristina Onlus, che ospiterà i laboratori nella sua sede di via Adige. Il progetto è stato presentato venerdì pomeriggio al Pala Dean Martin dove si sono susseguiti, anche nella giornata di ieri, una serie di appuntamenti promossi proprio per accendere i riflettori sulla disabilità e sul mondo “blu”, racchiusi sotto il nome di “Le vie dell’Abruzzo sono infinite”. Come la mostra di pittura realizzata nel laboratorio artistico dagli ospiti della Casa di Cristina guidati dalla professoressa Annamaria Ragni. A seguire, si è tenuto il concerto di beneficenza della cantautrice Lara Molino a favore del nuovo centro Casa Angsa che sosterrà i ragazzi con autismo dai 18 anni in poi per indirizzarli al mondo lavorativo attraverso dei laboratori per sviluppare le attitudini dei giovani. Dal laboratorio di restauro a quello per magazziniere, passando per foto e video, parrucchiere, teatro e musica. Nella giornata di ieri si è svolta anche la presentazione del libro “Autistico a chi?” della scrittrice Paola Giosuè, moderata dalla giornalista e presidente Angsa Abruzzo, Alessandra Portinari. «Quest’anno un evento molto importante e di grande levatura è stato offerto alla cittadinanza», commenta la presidente della Casa di Cristina, Francesca Crescenti, come la mostra di pittura. «Il grande contributo offerto dai volontari e dai giovani che svolgono nell’associazione il servizio civile, è stato prezioso». (a.l.)

