Aperto il secondo ponte Ridurrà traffico e smog

30 Giugno 2018

Inaugurato il nuovo viadotto che collega via Fosso Foreste a Città Sant’Angelo È stato dedicato a San Michele Arcangelo. Di Marco: «I tempi sono stati rispettati»

MONTESILVANO. Traffico addio tra Montesilvano e Città Sant'Angelo. È questa la speranza dei residenti dell'area vestina che ieri, in tanti, hanno assistito al passaggio delle prime auto sul secondo ponte sul Saline. L'infrastruttura che, come deciso dagli studenti dell'istituto Alessandrini e del liceo scientifico D'Ascanio, si chiamerà ponte San Michele Arcangelo, patrono comune delle due città adriatiche, è uno dei tre viadotti della maxi opera pubblica da 15,8 milioni di euro di fondi Cipe realizzata dalla Provincia.
A circa un mese dall'apertura al traffico del ponte Sant'Angelo, ieri pomeriggio è stata la volta del secondo viadotto che unisce via Fosso Foreste, di Montesilvano, riasfaltata nei giorni scorsi per l’occasione, alla Lungofino di Città Sant’Angelo. «Abbiamo rispettato i tempi», ha commentato il presidente della Provincia Antonio Di Marco, «e siamo certi che questa nuova infrastruttura migliorerà la vita di tantissimi automobilisti».
Presente alla cerimonia, oltre all’assessore montesilvanese Valter Cozzi e al presidente del Consiglio comunale angolano Franco Galli, anche il presidente dell’Unione Province italiane Achille Variati, che ha ricordato la tenacia e la determinazione del popolo abruzzese, dimostrate anche dall’ente in un periodo di ristrettezze economiche. La cerimonia di inaugurazione ha rappresentato poi l’occasione per fare il punto sull’ultimo tassello del grande progetto: entro la fine dell'anno, anche se Di Marco ha preferito non sbilanciarsi sulla data, dovrebbe aprire il ponte dell'Adriatico. Ieri mattina, infatti, sono stati firmati gli atti per la ripresa dei lavori che, a partire da lunedì, vedranno gli operai della ditta Di Prospero impegnati a realizzare il ponte strallato. Ponte che, a differenza dei primi due, sarà anche ciclopedonale e collegherà la zona dei Grandi alberghi con la Marina di Città Sant'Angelo.
Dopo quasi vent'anni dal primo progetto e tanti amministratori che si sono alternati a capo dei vari enti coinvolti e che hanno voluto salutare ieri l'inaugurazione del ponte, come l'ex presidente della Provincia Guerino Testa e l’ex assessore Roberto Ruggieri che nel 2013 posero simbolicamente la prima pietra, la grande opera pubblica è dunque quasi completata.
Ma, probabilmente, queste tre opere non basteranno a risolvere il problema del traffico. «Abbiamo fatto il 51%, ma ora è necessario costituire una nuova agenda per questa Striscia di Gaza», ha commentato il presidente della Regione Luciano D'Alfonso. «Al primo punto c'è il completamento della Variante di Montesilvano fino al casello autostradale di Città Sant’Angelo. C’è poi urgenza di spostare lo stesso casello in un’altra zona».
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