Aperto l’asilo nido di via Chiarini Ospiterà 50 alunni

Conclusi i lavori di rinforzo strutturale e messa in sicurezza Tante le rinunce: resta chiusa l’altra struttura di via Foscolo
MONTESILVANO. Prima campanella, ieri mattina, per i bambini che frequentano l’asilo nido comunale “Lo scoiattolo” di Montesilvano che al rientro dalle vacanze estive hanno trovato ad attenderli una bella novità.
La struttura di via Chiarini è stata oggetto negli ultimi mesi di una lunga serie di interventi di adeguamento sismico e messa in sicurezza utile a donare agli alunni e alle loro insegnanti locali sicuri, accoglienti e coloratissimi. «Come da programma», afferma il sindaco Francesco Maragno, che ieri ha effettuato un sopralluogo nella scuola insieme all’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione, «i lavori di rinforzo strutturale si sono conclusi e la scuola è prontissima per accogliere i bambini. Alcuni di loro, già iscritti dai precedenti anni scolastici, hanno ricominciato a frequentarlo da questa mattina. Nei prossimi giorni, entreranno anche i nuovi piccoli alunni. Con questo radicale intervento, andiamo avanti nel progetto di riammodernamento del patrimonio scolastico che stiamo conducendo».
Sono in particolare 50 i piccoli montesilvanesi, di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, che avranno la possibilità di frequentare, assistiti da 14 insegnanti, l’unico nido comunale attualmente in funzione nella città adriatica. Almeno per il momento, infatti, l’asilo “Filomena Delli Castelli” di via Foscolo, che negli ultimi mesi è stato frequentato da 35 bambini, non riaprirà i battenti.
All’origine della rinuncia all’attivazione della seconda struttura da parte dell’amministrazione comunale, almeno per il momento, è il contenuto numero delle richieste che consente di utilizzare soltanto la nuova struttura di via Chiarini. Sebbene le graduatorie di ammissione all’asilo nido approvate nel corso dell’estate parlino di 80 richieste (di cui 12 riconferme, 29 iscritti alla sezione piccoli-medi e 39 a quella medi-grandi), infatti, il numero di rinunce è molto elevato proprio per via della tenera età degli utenti.
Tornando alla struttura riammodernata, l’asilo “Lo scoiattolo” si estende su circa 550 metri quadrati ed è composto da sette aule polifunzionali, cucina, lavanderia e uffici di segreteria.
Le opere di adeguamento e messa in sicurezza - per un importo di 250mila euro finanziato in gran parte dalla Regione Abruzzo, e 40mila dal Comune -, hanno riguardato un intervento di rinforzo strutturale, mediante il consolidamento di travi e pilastri con rete in fibra di carbonio, la realizzazione di intonaco deumidificante, la demolizione e il rifacimento della pavimentazione, la tinteggiatura interna ed esterna, l’impermeabilizzazione e la coibentazione, il rifacimento della copertura, gli impianti elettrico e meccanico, la riorganizzazione degli spazi, la realizzazione di servizi igienici accessibili e la sistemazione del cortile esterno.
«La sicurezza dei bambini è una grande priorità per questa amministrazione», sottolinea l’assessore Parlione ricordando i lavori in tal senso promossi negli ultimi anni dalla giunta Maragno, come il completamento della scuola dell’infanzia di via Adda che al momento è oggetto di lavori per ospitare anche i bambini della primaria, o i lavori di miglioramento sismico nella scuola dell’infanzia De Zelis e nella scuola don Bruno Cicconetti. Sono attualmente in corso, infine, le opere di realizzazione della scuola di via Almirante, così come è in programma un progetto di miglioramento sismico della scuola Fonte d’Olmo.
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