Appalti e tangenti all’Aca Chiesto il processo per 4

19 Luglio 2014

La procura accusa l’ex presidente Di Cristoforo, il direttore tecnico Livello il tenente colonnello dell’Esercito Basciano e il geometra comunale Tasso

PESCARA. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio di 4 persone nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Federico De Siervo e dal sostituto procuratore Annarita Mantini, relativa all'operazione “Shining light” su presunte tangenti per appalti, che vede tra gli imputati l'ex presidente dell'Aca Ezio Di Cristoforo. Gli altri imputati sono il direttore tecnico Aca, Lorenzo Livello, il tenente colonnello dell'Esercito William Basciano e Salvatore Tasso, geometra del Comune di Montesilvano all'epoca dei fatti. Fatti relativi al periodo tra 2010 e 2013. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione, turbativa d'asta e induzione indebita a dare o promettere utilità. Individuate le parti offese nelle persone del sindaco del Comune di Montesilvano, dell'amministratore unico dell'Aca Spa e dell'Avvocatura dello Stato per il ministero della Difesa. L'ex presidente dell'Aca, Basciano e Tasso erano stati arrestati il 17 luglio 2013 dopo le confessioni dell'imprenditore Claudio D'Alessandro, coinvolto nei diversi filoni dell'inchiesta (Aca, Ater, Esercito, Comune di Montesilvano, Comune di Cepagatti) e che nei mesi scorsi ha patteggiato due anni e sei mesi e ha risarcito, come da sua richiesta, i due Comuni con una somma pari a 25mila euro. A occuparsi delle indagini sono stati gli uomini della Forestale, diretti dal commissario capo Annamaria Angelozzi, e quelli della squadra Mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana. Le gare turbate all'Aca sono quelle relative alla manutenzione ordinaria della rete fognaria di Pescara degli ultimi 4 anni per un importo di circa un milione 600mila euro. Le tangenti corrisposte a Di Cristoforo, in diverse tranche, secondo l'accusa ammontano a circa 50mila euro, con la promessa di ulteriori 48mila euro per l'aggiudicazione dell'appalto per la manutenzione fognaria per il periodo 2013-2014. Le gare turbate al Comune di Montesilvano sono relative ai lavori di completamento della scuola di Villa Verrocchio e per i lavori di via Maresca, per circa 900 mila euro. Le dazioni corrisposte a Tasso, rup di entrambe le gare d'appalto, secondo l'accusa ammontano a novemila euro, con la promessa di ulteriori 24mila euro da corrispondere in varie tranche. Le gare turbate all'Ufficio Infrastrutture dell'Esercito, infine, sono inerenti i lavori svolti prealla caserma Clementi di Ascoli Piceno e alla caserma Falcinelli di Ancona per circa 400mila euro per una tangente di 20mila euro corrisposta da Claudio D'Alessandro a Basciano in varie tranche. Gli inquirenti hanno accertato anche l'assunzione del figlio del colonnello in una ditta riconducibile a D'Alessandro.