Approvato il bilancio da 110 milioni

28 Marzo 2023

L’assessore: abbiamo lavorato a uno schema per migliorare la vita dei cittadini

MONTESILVANO. Via libera al Bilancio di previsione 2023. Il consiglio comunale di Montesilvano ha approvato ieri pomeriggio, a maggioranza, il documento che prevede un pareggio di 110 milioni di euro, illustrato dall’assessore Valentina Di Felice e redatto in collaborazione con gli uffici del settore finanziario diretto da Alberto De Francesco. «Nonostante la legge di fusione con Pescara e Spoltore», ha sottolineato l’assessore, «abbiamo lavorato su uno schema di bilancio di una città in divenire, che guarda al futuro, che vuole scegliere e migliorare la qualità della vita dei propri concittadini».
Prima della votazione, sono stati discussi una decina di emendamenti. Il primo, presentato dal consigliere di maggioranza Enea D’Alonzo, è stato scartato per non aver ottenuto il parere tecnico favorevole. Spazio alle proposte della minoranza, firmate da M5S e Pd, che ha ottenuto il sì all’unanimità a 84 mila euro per l’attuazione della Nuova Pescara, 15 mila euro per l’aggiornamento delle mappe di asservimento, 10 mila per il piano di abbattimento delle barriere architettoniche, 5.000 da destinare alle attività della commissione pari opportunità e altri 5.000 per potenziare i mediatori culturali nelle scuole.
Bocciate dalla maggioranza, invece, le proposte di Pd e M5S di destinare 60 mila euro alle compostiere di comunità e 45 mila ai lavori di illuminazione e messa in sicurezza del sottopasso della A14. Ritirati previ impegni futuri presi della giunta in tal senso, i 40mila euro da destinare ai bagni pubblici per i campi sportivi all’aperto e i 45mila euro per l’installazione di un’isola ecologica interrata nella zona dei grandi alberghi. La maggioranza ha poi approvato un emendamento presentato dal consigliere del Pd Stefano Girosante volto a destinare 10mila euro per l’organizzazione del “Meeting nazionale giovanissimi”, manifestazione di ciclismo che si svolgerà a giugno e coinvolgerà circa 4.000 ragazzi tra i 7 e i 12 anni. Un emendamento che il sindaco De Martinis, in assenza di Girosante, ha illustrato e fatto suo, sollevando le critiche della minoranza e soprattutto del capogruppo del Pd Enzo Fidanza che, in riferimento ai dissapori interni tra il gruppo e il giovane dem assente, ha definito la manovra una «scorrettezza politica e una caduta di stile da parte del primo cittadino». (a.l.)