Apre alle 10 la piattaforma per over 40

Terza dose da oggi, appello di Brucchi: «Fatela in massa attraverso la prenotazione sul web»
PESCARA. I quarantenni e i cinquantenni potranno prenotare la terza dose del vaccino anti-Covid a partire dalle 10 di questa mattina, quando sarà attiva anche per loro la piattaforma di prenotazione delle Poste. E il responsabile regionale della vaccinazione Maurizio Brucchi chiede alla cittadinanza di partecipare alla nuova campagna, per frenare l’impennata dei contagi, e di farlo prenotandosi, per rendere più facile la gestione delle somministrazioni e per evitare disagi.
COME FARE
PER PRENOTARSI
L’orario del via lo ha comunicato con una nota la Regione Abruzzo, che ricorda anche come fare. «Per prenotarsi basterà collegarsi all’indirizzo web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Possono prenotare la somministrazione coloro che hanno ricevuto la seconda dose da almeno 6 mesi (o l’unica somministrazione del vaccino monodose)». Poi gli altri metodi: «Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20), oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat attivi sul territorio regionale (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria). Anche i portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, potranno prenotare la vaccinazione.
«È IMPORTANTE
RICEVERLA E PRENOTARSI»
«La terza dose è importante e per questo abbiamo deciso, su indicazione del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Nicoletta Verì, che contatteremo tutti i vaccinati alla scadenza dei sei mesi», dice il responsabile regionale Brucchi, continuando: «L’Abruzzo finora ha dimostrato le sue capacità organizzative nella campagna di vaccinazione e questo ora ci dà un certo margine di sicurezza in questa fase della pandemia. Ma la terza dose serve a migliorare la capacità del vaccino di immunizzare la popolazione e questo è fondamentale, soprattutto vista l’impennata dei contagi che stiamo vedendo da qualche settimana, a cui, bisogna sottolinearlo, corrisponde però una pressione ospedaliera ancora sotto controllo. Questo a dimostrazione dell’efficacia del vaccino».
Poi sulle modalità di accesso agli hub vaccinali: «È importante prenotarsi, perché questo evita disagi e favorisce anche la fluidità degli accessi e l’organizzazione della campagna. Chi si trova in situazione di emergenza, ad ogni modo, non vedrà negato il vaccino», Quindi l’ennesimo appello ai no vax: «Io li invito a riflettere sui loro presupposti, che non hanno fondamenti. Purtroppo queste persone se ne rendono conto solo quando si trovano in ospedale, davanti a respiratori e caschi C-pap».(l.t.)
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