Apre centro tamponi allo stadio ma restano file e assembramenti

PESCARA. Apre allo stadio Adriatico il nuovo centro per effettuare i tamponi, sempre su prenotazione, ma la fila che nei giorni scorsi si era creata negli spazi del parcheggio dell’ospedale civile si...
PESCARA. Apre allo stadio Adriatico il nuovo centro per effettuare i tamponi, sempre su prenotazione, ma la fila che nei giorni scorsi si era creata negli spazi del parcheggio dell’ospedale civile si sposta semplicemente di qualche chilometro.
Basta vedere le foto delle persone in attesa venerdì pomeriggio davanti all’Adriatico, infatti, per rendersi conto di come il disagio di code e assembramenti non si sia affatto risolto. La macchina organizzativa, probabilmente, deve ancora essere rodata nonostante la sinergia messa in campo tra il sindaco Carlo Masci, l’amministrazione e la direzione generale della Asl per portare all’attivazione di una sede ulteriore in cui eseguire i tanti test prenotati in questi giorni dopo le file registrate lunedì scorso davanti all’ospedale.
Il giorno dopo la ressa che si è creata all'esterno dell'ospedale per le troppe persone in coda per i tamponi, con le immagini degli assembramenti che hanno fatto il giro dei social, la Asl ha reso noto di aver avviato un’indagine conoscitiva «volta a individuare eventuali criticità e alla loro immediata risoluzione». Il direttore generale, Vincenzo Ciamponi, scusandosi dell'accaduto e fortemente dispiaciuto, è intervenuto tempestivamente nel richiedere un'indagine conoscitiva del caso e ha ribadito che «si sta adoperando con la massima celerità per attuare tutte le misure necessarie per fronteggiare l'emergenza in atto e per far fronte alla crescente richiesta da parte dell'utenza».
Inoltre, come si legge in una nota diffusa dalla Asl, i tamponi possono essere eseguiti dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, solo ed esclusivamente per utenti prenotati. Il servizio è gestito dal servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl. «Tutti i soggetti che devono sottoporsi a tampone», ha spiegato il manager Ciamponi, «hanno una prenotazione con orario prestabilito, al fine di evitare assembramenti inutili e pericolosi».
Il direttore generale della Asl, in merito al nuovo centro tamponi allo stadio Adriatico ci ha tenuto a «ringraziare sentitamente il sindaco Masci e i suoi collaboratori per la sensibilità e la rapidità con cui si sono prodigati per potenziare queste ulteriori misure necessarie per fronteggiare l’emergenza in atto».

