Apre la nuova sede dell’infanzia

24 Settembre 2020

L’edificio in via Verrotti è stato ristrutturato da Comune e ministero

PIANELLA. Sarà un primo giorno di scuola diverso per tantissimi motivi per tutti gli studenti, quello di oggi, ma lo sarà ancora di più per i bambini della scuola dell’infanzia di Pianella che entreranno nel plesso di via Verrotti, definitivamente messo in sicurezza e rinnovato dall’amministrazione comunale.
«Non appena ci siamo insediati nel 2013», spiega il sindaco Sandro Marinelli, «abbiamo affrontato quale assoluta priorità il tema dell’edilizia scolastica, soprattutto sotto il profilo della sicurezza antisismica. La scuola dell’infanzia, ospitata in un edificio degli anni Settanta, presentava una delle situazioni di maggiore esposizione al rischio sismico tra tutte le scuole del territorio».
L’intervento è stato finanziato nel 2014 nell’ambito del programma del ministero dell’Istruzione “Scuole sicure”, per un importo complessivo di 1 milione e 800mila euro, poi soggetto a un ribasso del 33 per cento all’esito della gara e ha comportato il rinforzo integrale di tutte le strutture murarie con l’innovativo metodo “Cam” che, come spiega il sindaco, prevede «il miglioramento delle falde di copertura e la realizzazione di giunti tecnici che hanno consentito di raggiungere il valore 1, che rende oggi questa scuola l’edificio più sicuro presente sul territorio comunale». «L’amministrazione comunale», prosegue il primo cittadino, «ha aggiunto risorse proprie per migliorare e mettere a norma la cucina della mensa e allestire un’area di giochi didattici nella parte antistante l’edificio. Purtroppo l’opera, che aveva già visto la riconsegna nel 2016 di un primo lotto funzionale, ha subito un prolungato stop a seguito dell’abbandono del cantiere da parte dell’impresa aggiudicataria, finita in concordato, ma devo ringraziare tutti i tecnici comunali per non essersi persi d’animo e aver prontamente attivato tutte le procedure per poter far ripartire il cantiere nei termini più brevi e, grazie anche al fattivo impegno dell’impresa seconda in graduatoria, possiamo finalmente consegnare ai bambini e alle famiglie una struttura bella e sicura».
L’assessore all’istruzione Sabrina Di Clemente spiega la volontà di coinvolgere la cittadinanza nella scelta del nome da dare alla scuola: «Abbiamo pensato che fosse opportuno coinvolgere tutti nella scelta, per creare quella condivisione che auspichiamo serva sempre più a generare un sano sentimento di affezione verso i beni pubblici. Abbiamo ricevuto tantissime e-mail ed è stato davvero difficile scegliere tra tante proposte originali e significative, ma alla fine abbiamo voluto premiare quello che più esprimeva i concetti alla base di questo importante intervento architettonico e che verrà svelato solo al momento dell’inaugurazione».