Aprono i centri estivi per i bimbi Aiuti del Comune per iscriversi

Con i 9.600 euro stanziati dalla giunta Petrucci si favorisce la partecipazione dei giovani alle attività Ogni famiglia potrà ricevere al massimo 150 euro. Camplese: «Un modo per coniugare sport e sociale»
PENNE. Voucher sociali per favorire la partecipazione dei giovani pennesi ai centri estivi programmati sul territorio comunale delle varie associazioni cittadine. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha deciso di destinare 9.600 euro al fondo per le attività socio educative in favore dei minori tra 6 e 16 anni, finalizzato al potenziamento dei centri estivi. Per l'assegnazione dei voucher sarà data priorità ai minori seguiti e segnalati dal Servizio sociale area minori del Comune. L'Isee in corso di validità del nucleo familiare, inoltre, non dovrà essere superiore a 15.000 euro annui. I voucher avranno un importo massimo erogabile di 80 euro per un solo minore mentre il massimo erogabile sarà di 150 euro per nucleo familiare, indipendentemente dal numero dei minori partecipanti ai centri estivi (importo proporzionato in base al numero delle richieste pervenute).
«Abbiamo deciso di assegnare i voucher sociali per favorire l'aggregazione e le attività sportive di tutti i ragazzi», sottolinea l'assessore al Sociale e allo sport, Emidio Camplese. «Soprattutto dopo il Covid ci è sembrato giusto favorire le attività sportive e all’aria aperta e quindi coniugare al meglio sport e sociale. Nelle prossime settimane comunicheremo tramite gli uffici comunali le modalità di richiesta dei voucher e tutte le info necessarie per le famiglie interessate», continua l'assessore al Sociale e allo sport.
«Come componente della giunta sono in costante contatto con i nostri assistenti sociali per monitorare i casi più delicati e le famiglie in difficoltà. Nel mese di dicembre abbiamo stanziato un budget per i buoni spesa a favore dei nuclei familiari in difficoltà, accettando 87 domande su 108», conclude Camplese. Una soluzione, quella dei voucher sociali per le attività estive dei ragazzi, che sicuramente permetterà alle tante famiglie indigenti presenti nel centro vestino di far vivere un'estate più serena ai ragazzi.
Sono tante le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Nel 2022, ad esempio, la Caritas Penne ha garantito assistenza a 264 famiglie nell'emporio alimentare. Considerando 3 componenti a famiglia, sono ben 800 le persone che hanno usufruito degli aiuti Caritas.
Per quanto concerne il reparto vestiario, invece, nell'anno passato sono stati registrati dai volontari Caritas Penne 399 accessi complessivi, per un totale di 149 nuclei familiari aiutati. Una situazione davvero difficile e che di certo non è andata migliorando in questi primi cinque mesi del 2023.
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