Architettura apre le porte agli studenti delle superiori

20 Marzo 2019

Open day stamane all’università anche per Ingegneria Convegno con Galeone e torneo di calcio con i docenti 

PESCARA. La sede del Campus universitario di viale Pindaro ospiterà oggi l’Open day 2019 di Architettura e Ingegneria. Come ogni anno le porte dell’area politecnica dell’università “Gabriele d’Annunzio” si apriranno per accogliere i giovani in uscita dalle scuole superiori e le loro famiglie nel periodo della difficile scelta del corso di laurea a cui iscriversi.
I visitatori saranno accolti dagli stessi studenti universitari dei diversi corsi di laurea interessati, che faranno loro da ciceroni accompagnandoli nella visita del dipartimento. L’evento comincerà alle 10 nelle strutture dipartimentali di viale Pindaro - lato Architettura - e proseguirà fino al tardo pomeriggio per poi spostarsi, alle 17, all’antistadio “Adriano Flacco” in viale Pepe, quando prenderà il torneo di calcio tra studenti, studentesse e prof dei corsi di Architettura, Design e Ingegneria, diretto dagli ex calciatori Stefano Dalla Costa, Giacomo Di Cara e Andrea Camplone.
«E’ una vera e propria festa dell’area politecnica dell’università d’Annunzio», annuncia il professor Paolo Fusero, direttore del dipartimento della “d’Annunzio”, «Ci saranno desk di accoglienza dei visitatori, incontri di presentazione dell’offerta didattica dei corsi di laurea, stand sulle attività internazionali e sui programmi Erasmus. Si potranno visitare le aule e i laboratori, assistere alle lezioni, incontrare le aziende e gli studi professionali presso i quali gli studenti fanno le attività di tirocinio. Saranno esposte le tavole dei progetti, i plastici e i video prodotti dagli studenti e non mancheranno momenti ludici, come il torneo di calcio triangolare tra i corsi di laurea di Architettura, Designer e Ingegneria». In mattinata, alle 10, nell’aula M1, si terrà il convegno “Architettura e/o calcio”, con Giovanni Galeone, i docenti Raffaele Giannantonio, Fabio Rizzo e Massimo Di Nicolantonio, e la dottoressa Francesca Vitturini. (e.r.)